Il piccolo borgo di Saturnia, frazione di Manciano, sorge su una collina della Maremma toscana, sopra le rinomate sorgenti termali, poste tra il Monte Amiata e il fiume Fiora.Le sue origini si fanno risalire al periodo pre-etrusco, e il nome, secondo la leggenda, deriverebbe da Saturnia Tellus, prima città italica, dimora del mitico re Saturno.
In epoca etrusca fu chiamata Aurinia e, in seguito, colonizzata dai Romani, fu trasformata in una vera e propria città.
Nel Medioevo, le sue misteriose origini, e la presenza delle sorgenti solforose, fecero proliferare molte leggende.
Si narrava che, da qui, il diavolo uscisse quando lasciava gli inferi, e il territorio era descritto come un luogo dal quale sgorgavano acque stregate, che andavano a depositarsi in pozze fumanti e bollenti, spargendo nell'aria un pungente odore malefico di zolfo.
Le cronache medievali, inoltre, registravano convegni di maghi e di streghe, diavolerie, incantesimi e riti sabbatici.
Nello stesso periodo, la città fu teatro di alterne vicende, finché, dopo una fase florida, seguita alla conquista da parte dei senesi, subì un lento declino.
Agli inizi di questo secolo, finalmente, lo sfruttamento delle risorse termali produsse una rinascita del borgo e un notevole sviluppo delle attività turistiche.
Oggi Saturnia è nota come elegante centro termale, dove si sfruttano le acque calde solforose per la cura e il benessere, medico e cosmetico.
[fotocenter.corriere.it]Anna Righeblu Ideeweekend
Itinerari: Argentario – Bagno Vignoni - Saturnia - Sovana - Pitigliano






































