giovedì 7 agosto 2008

Weekend al Castello

Se volete programmare un weekend o una vacanza, in un territorio ricco di testimonianze storiche, archeologiche, mistiche, leggendarie e naturalistiche, vi suggerisco di partire dal Castello, piccolo borgo medievale nel comune di Roccasecca, in provincia di Frosinone.
Anch’io sono tornata qui con la voglia di rilassarmi, e di riscoprire gli itinerari dei luoghi della memoria, poco alla volta.
Ho scelto come base il ristorante relais “La locanda del castello” di Carla, mia carissima amica sin dall’adolescenza.L’antica struttura in pietra, ampliata di recente, si affaccia sul magnifico panorama della valle del Liri e offre ambienti accoglienti ed eleganti, dal tono rustico e ben inserito nel contesto storico del luogo. Si trova in un punto nodale, in buona posizione per spostarsi in diverse direzioni, secondo vari itinerari tematici.Per le notizie e altre immagini, vi rimando al simpatico link-immagine nella barra laterale.
Il mio primo itinerario nel tranquillo borgo, mi ha portata sulla via del castello dei conti d’Aquino, posto in cima al monte Asprano e sempre aperto alle visite.
La rocca dei conti d’Aquino, dai quali nacque San Tommaso nel 1224, è una delle aree laziali più importanti dal punto di vista storico e archeologico.I ruderi, con l’altissima torre di avvistamento, sono in fase di restauro avanzato, nell’ambito di un progetto di musealizzazione, che dovrebbe consentire un accesso più agevole anche ai diversabili.
Per ora sono raggiungibili con una piacevole ma impegnativa salita…
Visto il caldo degli ultimi giorni, ho rimandato la visita al castello a giornate più fresche. Mi sono invece fermata alla deliziosa chiesetta di San Tommaso, con il campanile e gli interni restaurati, con conservazione di alcuni affreschi già frammentari.
Molto interessante e caratteristico è anche il borgo di Colle San Magno, nelle vicinanze, con la frazione di Cantalupo: un luogo fuori del tempo…

Ristorante Relais Hotel
"La locanda del Castello"
Via San Tommaso, 9
03038 Roccasecca (FR) Italy
tel: 0776 567354 - 335 7202500
www.lalocandadelcastello.org

Post correlati su righeblu: Weekend del gusto - La Locanda del Castello
© Anna righeblu ideeweekend

domenica 3 agosto 2008

Vacanze in Sicilia – Il Val di Noto

[foto diPhantom65]
Se siete In Sicilia, per una vacanza o un weekend, non perdetevi le meraviglie del barocco in Val di Noto.
Il filo conduttore, che lega le città di questo territorio, è nell’architettura dei palazzi, delle chiese e delle piazze ricostruite dopo il tragico terremoto del 1693.
Dopo la catastrofe, la rapida ricostruzione degli edifici distrutti produsse un ambiente urbano straordinariamente appariscente, ricco di fregi, ornamenti e mensole, bizzarramente scolpite con l’esuberanza e il gusto dell’epoca.
Le fantastiche decorazioni dei balconi, con le ringhiere di ferro battuto, e le mensole barocche, raffiguranti demoni e maschere mostruosi, accompagnano il visitatore alla scoperta degli angoli più eleganti e nobili.

[foto di maurixio]

Le città toccate da questo itinerario barocco, si trovano tutte nella Sicilia Orientale: Acireale, Catania, Caltagirone, Palazzolo Acreide, Siracusa, Noto, Scicli, Modica, Ragusa, Ibla….

[foto di pallotron]

© Anna righebluideeweekend

Itinerari di Sicilia: Taormina - gole dell'Alcantara - Siracusa: Ortigia - fonte Aretusa - Fontane bianche - Siracusa, Teatro greco - castello di Mussomeli - castelli chiaramontani - Val di Noto

martedì 29 luglio 2008

DICONO DI ME


Per una strana combinazione scopro che, in quest’articolo del 30 Aprile, si parla di me e del mio blog.
I termini dell'analisi sono abbastanza lusinghieri per un blogger per caso come me e... non posso non sentirmi gratificata e incoraggiata anche da qualche critica costruttiva.

Devo approfondire il contenuto del sito ma, comunque, ringrazio l’autore.

L’articolo si trova QUI.
Lo riporto, anche se un po’ lungo e se questo post rischia di essere autoreferenziale...

"Il gestore di un B&B è una guida locale"
Aprile 30, 2008 in Blogging

"Analizziamo il blog di Anna righeblu come esempio perfetto di un uso sapiente del blog per raccontare il territorio e fornire informazioni preziose agli ospiti avuti e potenziali.
Tra le ragioni per le quali sempre più persone scelgono i B&B c’è quella che vede nel gestore della struttura un’ottima guida locale.
Aprire un blog pouò aiutare il gestore quindi nello sfruttare questo fattore di successo. In un blog si possono raccogliere nel tempo molte delle indicazioni utili ai visitatori e fornire informazioni e contenuti che arricchiscono l’esperienza di soggiorno.
Informazioni sempre aggiornate su trasporti, logistica e servizi, storie locali, approfondimenti sulla cultura e sulle attività diintrattenimento, “altre storie” insomma che raramente si trovano nei prodotti dell’editoria tradizionale.


Facciamo un esempio concreto andando a visitare un blog fatto benissimo IDEE WEEKEND e VACANZE, idee per il tempo libero gestito da Anna righeblu.

Il blurb del blog recita così.
Racconti e suggerimenti per organizzare il tempo libero: per un giorno, per un weekend o per una vacanza più lunga. Luoghi, cose da vedere, da fare, da mangiare, da leggere…

E’ una perfetta sintesi una dichiarazione di intenti che trova perfetta corrispondenza nei post, leggibili, molto curati e con delle immagini bellissimi realizzate dall’autrice. Tre segni di valore per il lettore che aumentano l’interesse per la pubblicazione e la sua credibilità.

Anna, ci racconta la puglia. In questo post del 24 Aprile sono presenti quasi tutti gli elementi chiave da tenere a mente per scrivere con successo su un blog.
Il titolo “Gallipoli, il mare…” è forse l’unica cosa che si potrebbe migliorare da un punto di vista tecnico.
“Gallipoli, mare per un weekend” per esempio contiene più parole chiave che corrispondono ad un pubblico più mirato.
Le foto parlano da sole, tanto sono belle e ben impaginate. Intervallano brevi testi con un sacco di informazioni utili e didascalici:

… Sì, è davvero bella come si dice e non è ancora piena di turisti.

Alcuni “trattamenti di restyling” in corso, con qualche ponteggio, non consentono di ammirare l’antica Fontana Greca, ma dal porto al borgo antico, il castello e il mare sono un magnifico biglietto da visita per questa città così particolare.

….. Tra quelle storiche, la corte Gallo rappresenta uno dei migliori esempi di tipica corte gallipolina. In centro, tra i monumenti da vedere, la Cattedrale di Sant’Agata presenta una facciata dalle forme barocche e un interno ricco di opere pittoriche.

…….Lungo la Riviera si trova l’antica chiesa della Purità (martedì pomeriggio era chiusa…) con all’interno tele del seicento e un variopinto pavimento di maiolica.

In poche righe l’utente raccolgie una serie di informazioni sui lavori in corso per la manutenzione di una chiesa, indicazioni su itinerari alternativi come quello delle “Corti”, sulla presenza di tele del ‘ 600 in una chiesa.
al termine del post ci sono dei link ad alcuni itinerari interessanti ed alternativi presenti su un altro blog curato dalla stessa Anna.

Se si volesse approfondire ulterirmente senza appesantire la lettura di potrebbe aggiungere qualche link contestuale alle voci di wikipedia o a siti specializzati:
ad esempio la Cattedrale di S. Agata a Gallipoli o la Fontana Greca su wikipedia

I link non sono curati a dovere mancando gli attributi title dei tag htm e ... il che rende penalizza il pagerank ma soprattutto non permette agli utenti portatori di handycap che usano interfacce particolari di interpretare bene il sito. Nel complesso il blog è veramente fatto bene e da tenere d’occhio come punto di riferimento."

Che dire? Grazie, sono molto lusingata e terrò presenti le indicazioni per migliorare il blog.

© Anna
righeblu ideeweekend

lunedì 28 luglio 2008

Olanda - Delft

In Olanda, a pochi chilometri da Amsterdam, si trova Delft, piccola città universitaria che merita sicuramente una visita.
Sviluppatasi lungo il canale Delf, cui deve il nome, è famosa per aver dato i natali, tra altri illustri personaggi, al pittore Vermeer e a van Leeuwenhoek, microbiologo, inventore del microscopio.
Per la crescente importanza assunta nei campi dell’Architettura e dell’innovazione tecnologica, anche la sua Università tecnica è annoverata tra le più prestigiose in campo internazionale.
Molto note sono anche le caratteristiche porcellane (Delfts Blauw), caratterizzate dai particolari e gradevoli accostamenti dei tradizionali colori dell’azzurro e del bianco.
Deliziosa e tranquilla, la cittadina è molto frequentata da turisti e giovani (tra i quali diversi studenti Erasmus).
Il fulcro è nella piazza centrale, dove si erge il monumento al giurista Ugo Grozio e, sui lati più corti, si fronteggiano gli imponenti edifici della Nuova Cattedrale e del Municipio.
Intorno, case e negozi che, per lo più, espongono gli oggetti più disparati, in classica porcellana o ceramica: difficile resistere alla tentazione di lanciarsi nello shopping esagerato.
Le opere di Vermeer e, ancor più, il film sul suo “La ragazza dall’orecchino di perla”, hanno risvegliato un certo interesse per questa cittadina e molti visitatori sono spinti dalla ricerca dei luoghi frequentati dall’artista.
In realtà, della vita e della morte di questo pittore si sa ben poco e, anche i luoghi ritratti nelle sue opere sono cambiati.
Ma le luci e le ombre degli angoli più affascinanti, e le case che si rispecchiano nei canali, riescono ad evocare le stesse atmosfere che ispirarono l’artista per la sua famosa “Vista di Delft”.
 
[foto 1-2-4-5 da web]
© Anna righeblu ideeweekend
Itinerari d’Olanda: AmsterdamVolendam - Delft- Gouda

mercoledì 23 luglio 2008

Premi: “Arte y Pico” e “Brillante weblog”


2 premi per “Ideeweekend e vacanze”, in un post… differito.




È un premio attribuito a “blog che si considerano meritevoli per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!”

Grazie Michelangelo!
È sempre un piacere ricevere un premio da Te.


E ora, le regole e i premi:


Chi riceverà questo premio dovrà rispettare le seguenti regole:
1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!

2) ogni premio assegnato deve indicare il nome dell’autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;

3) ogni premiato deve esibire il premio con il nome e il collegamento al blog di chi l’ha premiato;

4) Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog Arte y Pico dove nasce l’iniziativa
http://arteypico.blogspot.com/
5) pubblicare le regole.

…e infine ecco i premiati:

1. Semi di papavero di Elga
2. Panemiele di Elisabetta

3. Una vita in blu di Kix
4. Cuochi di carta di Kat e Remy
5. Gustosamente di Cipolla



  • “Brillante Weblog” mi è stato attribuito da Giovanna e Lisa di “Lost in Kitchen”.
E Giovanna, direttamente dal “suo” belvedere di Ischia me l’ha postato, gratificandomi con questa deliziosa motivazione:

“Anna di Idee week end e vacanze perché il suo blog mi porta in un altrove. E che c'è di più bello? E poi lei è amabile, sempre.”


Grazie Giovanna!
È un piacere sapere che mi vedi così e ricevere questo premio da Te!


Ed ecco il regolamento:


"Il Brillante weblog è un premio assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza, sia per i temi che per il design.”
Lo scopo è promuovere tutti nella blogosfera mondiale!

1. al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citando il nome con link al blog di chi lo ha attribuito;

2. scegliere un minimo di 7 blog (o più) che si ritiene siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibire il loro nome e link e avvisarli di avere ottenuto il Premio “Brillante Weblog”

3. (facoltativo) esibire la foto (il profilo) di chi ha premiato e di chi viene premiato nel proprio blog".


Ed ecco i premiati:


1. Caramelle non ne voglio più, di Giovanna: brillante per la sua semplice originalità.

2. Tittieco di Dadda, brillante per l’impegno e il tono, originale e poetico.
3. Fragole e cioccolato di Jelly, per le idee e perché tutte le sue proposte sono brillanti.
4. A tavola con Mammazan di Grazia: un blog e una donna brillanti per immagini, ricette e simpatia.
5. Le franc buveur di Enrico, un blog di idee personali e brillanti su cucina e storie di mare.

6. Ricette vagabonde di Gunther, una brillante raccolta di ricette rivisitate e proposte con originalità.

7. Viaggi, cucina e io di Jajo, brillante e poliedrico affabulatore in arte, immagini, parole e ricette.


... e inoltre: Il chiacchierario di Andrea: un vulcano di idee brillanti, simpatia, disponibilità e... di tutto e di più!

sabato 5 luglio 2008

Su Gologone - Sardegna

[foto di Antonello Musina - da Flickr]

Si trova nel cuore della Sardegna, alle falde del Supramonte di Oliena, ed è ritenuta la più importante sorgente carsica d’Italia.

L’acqua, limpida e freschissima, sgorga da un’ampia e profonda gola calcarea e, dopo un breve percorso tra pareti ricoperte da una ricca vegetazione, va ad alimentare il fiume Cedrino.

La fonte appare come un laghetto dalle acque tranquille, ma la sua portata, di notevole entità, è in grado di influenzare il regime del fiume.
[foto da google]

La vicinanza della sorgente a località come Oliena, Orosei, Cala Gonone, e la presenza di un’ampia area di sosta, hanno reso questo luogo meta di un turismo abbastanza vivace, ma pur sempre limitato.

È un punto di partenza per percorsi turistici di tipo naturalistico, alla scoperta di una delle zone più aspre e spettacolari della regione: un territorio affascinante, ricco di testimonianze nuragiche e di grotte naturali

Nelle vicinanze si trova una struttura ricettiva particolarmente accogliente ed elegante.

© Anna righeblu ideeweekend

venerdì 27 giugno 2008

Siena – La Libreria Piccolomini

All’interno del Duomo di Siena, nella navata sinistra, si trova l’ingresso alla Libreria Piccolomini, gioiello rinascimentale incastonato nella grandiosità gotica della cattedrale.
Voluta da Papa Pio III, per ospitare la biblioteca dello zio, Enea Silvio Piccolomini (Pio II), fu rivestita di smaglianti affreschi sul soffitto e sulle pareti.
Opere del Pinturicchio, che decorò le volte con scene allegoriche e mitologiche; sulle pareti, invece, si susseguono scene che rappresentano episodi della vita di Pio II.Ma le opere più ammirate sono i grandi “antifonari” conservati nelle vetrine.Le preziose e smaglianti miniature sono fra le più importanti della storia del genere e catturano anche l’occhio più distratto, con la luminosità dei colori e l’eleganza dei disegni.

© Anna righeblu ideeweekend

Altre informazioni su RIGHEBLU

Itinerari in Toscana: S. Casciano dei bagni - Celle sul Rigo - Radicofani - Sarteano - Chianciano - S. Quirico d'Orcia - Montalcino - Pienza - Bagno Vignoni - Siena1 -Siena 2 - Siena 3 - Video: Immagini di Siena

giovedì 26 giugno 2008

Idee per viaggiare

Il grande caldo dell’estate, ormai divenuta realtà, spinge la mente verso atmosfere lontane…
Progettare le vacanze è l’idea più refrigerante di questi giorni ma… dove si va???
Poche o tante idee, più o meno chiare e… perché non cercare qualche ispirazione in rete?
Se mi state leggendo, siete arrivati qui alla ricerca di un’idea per un weekend o una vacanza o, forse, un viaggio.
... Ma se qui non trovate l’idea giusta per voi, provate a cercare su www. solotravel.it, un blog con numerose proposte, descrizioni e approfondimenti su luoghi da visitare, in Italia e all’estero.

[foto da www.solotravel.it]

ideeweekend su www.solotravel.it

© Anna righeblu ideeweekend

venerdì 20 giugno 2008

Weekend in Umbria: Castiglione del Lago

Se non avete ancora programmato il prossimo weekend, e pensate a un luogo in cui stare bene, a contatto con la natura e in un centro storico a misura d’uomo e accogliente, Castiglione del Lago è il vostro paese ideale.
Si trova in provincia di Perugia, raccolto e disteso su un piccolo promontorio con la punta protesa verso il lago Trasimeno.
La struttura urbanistica del borgo antico risale al 1200, ed è caratterizzata da una possente cinta muraria con tre porte. Al centro, Piazza Mazzini è il piccolo cuore della cittadina, luogo d’incontro degli “abitanti storici” e dei turisti.
Più in là si trova il Palazzo Della Corgna, ora Palazzo Comunale, sede di mostre e numerosi eventi culturali. L’edificio è collegato al Castello del leone, visitabile e affacciato direttamente sul lago.
A sinistra della Piazza si trova la Chiesa di S. Maria Maddalena, con un piccolo, grazioso colonnato e, all’interno, alcuni affreschi.Il belvedere e il lungolago offrono scorci magnifici del lago con le isole, e del territorio circostante.

Altri suggerimenti su RIGHEBLU

martedì 17 giugno 2008

Siena - Piazza del Campo

La mia prima volta a Siena fu in occasione di un palio, alcuni anni fa: rimasi sbalordita dall'atmosfera e dal delirio dei senesi, non riuscivo a capirne lo spirito, mi sembrava una sorta di follia collettiva... almeno il primo giorno.
Poi l'entusiasmo fu travolgente e rimasi affascinata anch'io da quel modo di sentirsi parte della Contrada, cominciai a simpatizzare ...

[La Torre del Mangia, dal cortile del Palazzo Pubblico]

Dopo tanto tempo, finalmente torno a Siena e la prima tappa è Piazza del Campo...Torno a godermi questa piazza, seduta al tavolo dello stesso ristorante di allora, un punto di osservazione magnifico...







[La Fonte Gaia, opera di Jacopo della Quercia (copia dell'originale)]

Gli edifici che la circondano e la particolare forma a conchiglia, rendono questa piazza unica nel suo genere. Un grande salotto all'aperto, in uno scenario magnifico, con piccole scene di ordinaria vita in libertà: bimbi che corrono dietro ai piccioni, studenti e giovani turisti impegnati sulle note di una chitarra, eleganti invitati ad un matrimonio, intrecciati in un allegro cincin e... di tutto un po'... anche un simpatico "artista" che organizza piccole, esilaranti monellerie da candid camera...
Il centro della piazza si riempie all'inverosimile in occasione del Palio, il grande evento che impegna i contradaioli per tutto l'anno. Si svolge in due date fisse: il 2 Luglio il Palio di Provenzano e il 16 Agosto il Palio dell'Assunta, inoltre è possibile che ci sia un Palio straordinario, in alcune occasioni di particolare rilevanza.
Se si vuol capire lo spirito del Palio, bisogna essere qui, nei giorni precedenti, durante e dopo: l'organizzazione, i festeggiamenti, il delirio della vittoria sono uno spettacolo magnifico!

© Anna righeblu ideeweekend

Itinerari in Toscana: S. Casciano dei bagni - Celle sul Rigo - Radicofani - Sarteano - Chianciano - S. Quirico d'Orcia - Montalcino - Pienza - Bagno Vignoni -Siena1 -Siena 2 -Siena 3
- Video: Immagini di Siena

giovedì 5 giugno 2008

Meteore: tra cielo e terra

Non è un luogo leggendario né di fantasia, si trova in Tessaglia (Grecia), nella zona di Trikala.Queste rocce enormi, di colore scuro, furono scelte dagli eremiti come luogo ideale per vivere la loro vita ascetica, dapprima in solitudine e, in seguito, riuniti in piccole comunità religiose.
I conventi, costruiti in cima alle meteore, come nidi d’aquila sospesi tra cielo e terra, divennero vere e proprie città monastiche, sostenute e protette da potenti famiglie del posto.
All’inizio, per arrivare in cima alle meteore, si utilizzavano una serie di impalcature fissate alla roccia e, più tardi, delle lunghissime scale di corda.
Coloro che “soffrivano di vertigini” venivano tirati su, all’interno di una rete issata con una corda fissata ad un argano.
L’accesso ai monasteri, da diversi anni, avviene con scale tagliate nella roccia, ma la rete è ancora utilizzata per trasportare generi di prima necessità.

Tra i monasteri: Varlaam, Trasfigurazione, Russano, Santa Trinità…. tutti da scoprire.

© Anna - righeblu ideeweekend

[foto web]

martedì 27 maggio 2008

Voglia di mare

Sì, col caldo tremendo degli ultimi due giorni, io ho voglia di mare.
E voi?




OPPURE DA YOUTUBE





(... il video è montato con le mie foto e il brano musicale è: So easy dei Royksopp)

© Anna - righeblu ideeweekend

venerdì 23 maggio 2008

Music Meme: le “mie” 5 migliori canzoni

Giovanna, di Lost in kitchen, mi ha passato questo meme e così, anche se non ho molto da dire in fatto di musica, posso indicare quelle che, nel tempo, sono tra le canzoni che ascolto sempre volentieri.
Non di tutte ma, di alcune, posso dire che hanno segnato le fasi della mia storia evolutiva, dalla fanciullezza-adolescenza alla maturità, o che, comunque, mi fanno venire i brividi anche se le ascolto di rado.
Ne avrei più di 5 e potrei indicare subito tutte quelle di Enya ma, ragionando, son venute fuori queste, in ordine casuale-temporale:

1. “I say a little prayer” di Aretha Franklin o di Dionne Warwick



2. “Imagine” di John Lennon…
3. “Yesterday” dei Beatles
4. “Bohemian Rapsody” dei Queen
5. “Mrs. Robinson” e "Sound of silence" di Simon and Garfunkel

Passo il meme volentieri, se vorranno raccogliere l’invito, a:

Popale (perché di musica se ne intende davvero) di "Il cerchio di fuoco"
Giovanna di "Caramelle non ne voglio più"
Cipolla di "Gustosamente"
Elisabetta di "Panemiele"
Le Franc buveur di "Le franc buveur".

...E, se non sapessi che è sempre al galòp, mi piacerebbe tanto invitare anche Mitì, la mitica Placida Signora


© Anna – righeblu ideeweekend

lunedì 19 maggio 2008

Otranto e...

Ancora Puglia, qualche immagine di Otranto e un'intrusa... Quale?
Il grande mosaico pavimentale della cattedrale di Otranto

per Michelangelo: la chiesetta di S. Pietro
© Anna - righeblu ideeweekend

Itinerari: Alberobello - Ostuni - Lecce - Gallipoli - Presicce - Copertino - Otranto

giovedì 8 maggio 2008

I trappeti di Presicce

A Presicce il sottosuolo è percorso da cunicoli di grotte scavate nella roccia, resti di quelli che anticamente erano i tradizionali frantoi salentini, i “trappeti”.
Si tratta di frantoi ipogei utilizzati in epoche storiche e, secondo alcune testimonianze, fino ai primi anni del 1900.
La scelta di creare i trappeti nel sottosuolo si deve non solo alla necessità di creare le migliori condizioni per la conservazione dell’olio, ma anche a questioni di natura economica.
Lo scavo, infatti, richiedeva manodopera meno esperta e più a buon mercato.
I locali, illuminati solo dalle lanterne e poco aerati, erano organizzati per la molitura e per ospitare gli animali e gli operai. Questi ultimi vi trascorrevano periodi molto lunghi, da Novembre a Maggio, e tornavano in famiglia solo per le festività più importanti di Natale e Capodanno.
Un lavoro duro in condizioni difficili, in luoghi che oggi sono stati rivalutati quali simboli di una cultura legata alla sobrietà, al lavoro e alle tradizioni della propria terra. Oltre ai trappeti, a Presicce si può visitare il museo della civiltà contadina, ospitato nel palazzo ducale e, passeggiando nelle viuzze del piccolo centro, si possono ammirare le facciate di antichi e nobili palazzi e alcune chiese barocche come Sant’Andrea e Santa Maria degli Angeli. © Anna - righeblu ideeweekend

Itinerari: Alberobello - Ostuni - Lecce - Gallipoli - Presicce - Otranto - Copertino
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