Il grande mosaico pavimentale della cattedrale di Otranto
per Michelangelo: la chiesetta di S. Pietro



© Anna - righeblu ideeweekendItinerari: Alberobello - Ostuni - Lecce - Gallipoli - Presicce - Copertino - Otranto
Il grande mosaico pavimentale della cattedrale di Otranto
per Michelangelo: la chiesetta di S. Pietro



© Anna - righeblu ideeweekend
A Presicce il sottosuolo è percorso da cunicoli di grotte scavate nella roccia, resti di quelli che anticamente erano i tradizionali frantoi salentini, i “trappeti”.
I locali, illuminati solo dalle lanterne e poco aerati, erano organizzati per la molitura e per ospitare gli animali e gli operai. Questi ultimi vi trascorrevano periodi molto lunghi, da Novembre a Maggio, e tornavano in famiglia solo per le festività più importanti di Natale e Capodanno.
Oltre ai trappeti, a Presicce si può visitare il museo della civiltà contadina, ospitato nel palazzo ducale e, passeggiando nelle viuzze del piccolo centro, si possono ammirare le facciate di antichi e nobili palazzi e alcune chiese barocche come Sant’Andrea e Santa Maria degli Angeli.
© Anna - righeblu ideeweekend
Se state pensando di trascorrere un periodo di vacanza in Puglia, tra le mete possibili potreste inserire Gallipoli, in Salento.
Sì, è davvero bella come si dice e non è ancora piena di turisti.
Il borgo antico è raccolto su un’isola, adagiata sullo Ionio e collegata alla terraferma tramite un ponte.
Tra le mura, le case bianche di calce hanno un’impronta orientaleggiante, con i tetti a terrazza e i caratteristici ballatoi. Molte stradine terminano in un vicolo cieco o in una piazzetta racchiusa tra case a formare una “corte”.
Tra quelle storiche, la corte Gallo rappresenta uno dei migliori esempi di tipica corte gallipolina. In centro, tra i monumenti da vedere, la Cattedrale di Sant’Agata presenta una facciata dalle forme barocche e un interno ricco di opere pittoriche.
Lungo la Riviera si trova l’antica chiesa della Purità (martedì pomeriggio era chiusa…) con all’interno tele del seicento e un variopinto pavimento di maiolica.
Infine, se amate i piatti a base di pesce, della migliore cucina tradizionale pugliese, non perdete l’occasione per provarli, proprio qui.
© Anna – righeblu ideeweekend
Impossibile non rimanere colpiti dalle contraddizioni architettoniche di questa città.
Le ricche decorazioni del barocco, ostentato soprattutto all’esterno con colonne tortili, festoni, mascheroni, cariatidi e putti, rendono unico il nucleo storico di questa città.
Fantasiosi elementi zoomorfi e simbolici sostengono la balconata sulla quale spicca la ricchissima facciata superiore, con la cornice che inquadra il rosone, e il fregio sovrastante.
Attualmente la produzione moderna si è orientata verso l’oggettistica da arredamento, ma conserva le antiche tecniche di lavorazione artigianale in modo da consentire un rilancio di questa interessante forma d’arte minore.
Piccola località nella zona di Cassibile, Fontane Bianche è considerata una delle frazioni marine di Siracusa, dalla quale dista circa 15 km, ed è raggiungibile percorrendo la statale 115 in direzione Cassibile.
Per chi ha voglia di una vacanza con tutti i canoni dello stile mediterraneo, senza rinunciare agli scorci delle località esotiche, qui è possibile trovare le condizioni ideali e i ritmi giusti per il relax.
Un giardino dell’Eden ricco di verde e di acqua, un luogo incantevole per trascorrere un weekend a pochi chilometri da Roma: è il giardino di Ninfa. Situato nel comune di Cisterna di Latina, molto vicina a Sermoneta, è un’oasi naturalistica aperta al pubblico su prenotazione, presso la Fondazione Caetani. Il periodo migliore per una visita è proprio questo, all’inizio della primavera, tra Aprile e Maggio, quando le rovine sono ricoperte da miriadi di rose in piena fioritura. Un itinerario interessante potrebbe comprendere Ninfa, Sermoneta e l’Abbazia di Valvisciolo.
I numerosi castelli della Sicilia, disposti lungo le coste o nell’entroterra, rappresentano la testimonianza concreta delle sue tormentate vicende storiche.
Uno degli esempi più importanti dello stile chiaramontano è il castello di Mussomeli, in provincia di Caltanissetta.
Per qualche giorno, visto che la Primavera è arrivata ma il tempo fa i capricci, vi auguro un po' di relax, come più vi piace!

Non hanno nulla da invidiare alle bianche scogliere di Dover per la loro grandiosità: alte circa 120 metri e lunghe almeno 10 Km, si trovano nell’isola di Mon , bagnata dalle gelide acque del mar Baltico.
Arrivando da Radicofani il borgo è ben visibile, raccolto su una collina posta nel versante meridionale del Monte Cetona. Il centro, con il suo caratteristico impianto urbanistico medievale, si sviluppa in forma circolare, ed è concentrato intorno alla chiesa ed al campanile. Percorrendo le stradine, che si snodano tra le antiche mura, in un dedalo intricato, si possono scoprire gli angoli più incantevoli.
Il primo impatto è con il castello, circondato dalle mura, e poi con il magnifico panorama che si può ammirare dalla terrazza della grande piazza Matteotti. Da qui salendo si raggiunge la Collegiata di S. Leonardo e, poco oltre, l’antica piazza del mercato con il palazzo comunale. Proseguendo, si possono ammirare alcuni tra i palazzi più belli del centro e arrivare al percorso salute dove si trovano grandi vasche termali a libero accesso.

Visibile a decine di chilometri di distanza, il torrione della fortezza di Radicofani svetta in cima all’incantevole borgo che domina la Val d’Orcia. La storia di questa rocca è legata anche alle gesta del fiero e audace Ghino di tacco, ladro gentiluomo.
Proprio questo colle, sul finire del 1200, fu teatro delle sue criminali prodezze, tra le quali numerose scorribande ai danni dei pellegrini, in cammino lungo la via Francigena.
Il borgo, concentrato ai piedi della rocca è rivolto verso un panorama magnifico. 


