Una delle stazioni termali più note della Toscana alta è Casciana terme.
Qui sgorga un’acqua con proprietà curative e rigeneranti di riconosciuta efficacia: l’acqua Mathelda.
Il romantico e antico nome deriva da una leggenda legata alla scoperta della fonte, che si fa risalire alla contessa Matilde di Canossa.
Si narra che la nobildonna avesse un vecchio e malandato merlo che, ogni giorno, si allontanava dalla nobile padrona per poi tornare a lei sempre più vispo e con le piume rigenerate.La contessa, incuriosita, avrebbe incaricato un servo di seguirlo nelle sue escursioni.
Questi avrebbe poi riferito che il merlo riacquistava vigore dopo essersi tuffato nelle acque calde di uno stagno formato da una sorgente.
Nelle stesse acque iniziò a bagnarsi anche la contessa che poté, così, alleviare le sofferenze causatele dalla gotta e mitigare gli acciacchi dell'età.
Lo stagno si trovava dove ora sorge il moderno stabilimento termale.
Oltre la leggenda, la storia...
Le proprietà delle acque furono tanto apprezzate dalla contessa che, per preservare e consentire lo sfruttamento della fonte, fece realizzare le prime strutture .
Più tardi, nel 1300, le stesse furono ristrutturate da Federico da Montefeltro, signore di Pisa, che volle dedicare quattro spazi distinti per i bagni di uomini, donne, malati e animali.
[Stabilimento termale e "caffè delle Terme"]Nei secoli successivi le vicende del territorio portarono diversi cambiamenti nella località che allora si chiamava Bagni d'Aqui.
Importanti modifiche allo stabilimento furono apportate per volere di Ferdinando III di Lorena che, intorno al 1850, lo volle adattare alle nuove esigenze dei nobili dell'epoca.
Nel corso degli anni la stazione termale divenne meta preferita di un'utenza d'élite, per poi subire un'evoluzione in linea con le nuove tendenze legate alla ricerca del benessere.

Attualmente il moderno stabilimento termale è articolato in diversi settori d'eccellenza:
i centri dedicati al benessere e alla riabilitazione sono affidati alla costante supervisione di medici e professionisti del settore per una ottimale utilizzazione della leggendaria acqua Mathelda...
...le cui virtù rigeneranti ho potuto provare personalmente nelle accoglienti salette del centro benessere.
Qui, con la cortese assistenza di due esperte e simpatiche professioniste, che ringrazio per la disponibilità e la cura manifestata, ho potuto concedermi un trattamento relax e sentirmi... leggera come una farfalla... Grazie!!! ;-)
[la piscina (non termale) dell'albergo Roma]
Inoltre, per l'ospitalità... segnalo la bella struttura settecentesca del centrale "Albergo Roma" che offre ambienti ampi e gradevoli e una accoglienza familiare e confortevole.
Anna righeblu ideeweekend
Casciana Terme (Pi) si trova in Toscana.
Casciana Terme (Pi) si trova in Toscana.


















Accolti festosamente anche dai loro due simpatici cagnoloni, riusciamo a fatica ad arrivare in giardino… uno spazio aperto su un panorama fantastico.
Sì, le immagini sono imperfette, ma danno un’idea della bellezza del posto.

Tra racconti e preparativi per la cena, assistiamo ad un tramonto spettacolare, con tutte le sfumature cromatiche possibili, cose che in città non è facile vedere!
Percorriamo strade in discesa, intersecate da caratteristici vicoli o scalinate, spesso ripidi, che costeggiano gli edifici in pietra e mattoni rossi del centro storico, d'impronta medioevale come il castello-fortezza che, dalla rocca, domina tutto l’abitato.

Il paese, situato tra la Val d’Orcia e la Valdichiana, si trova in una zona ricchissima di testimonianze etrusche, con
Verso sera scendiamo in piazzetta, dove è stata organizzata la cena della contrada di S. 

Tra le varie sale, sono particolarmente interessanti quelle in cui si trovano esposti gli ultimi reperti, provenienti proprio dalla tomba detta della “Quadriga Infernale”. In essa è stato rinvenuto un affresco, raffigurante una quadriga trainata da due leoni e due grifoni, guidata da un demone rosso identificato come Charun, corrispettivo del greco Caronte.

Ho scelto
Siamo partiti, venerdì 29 Giugno, verso le 10 di mattina e, poiché tutti i romani partivano, mal ce ne incolse! Traffico bestiale, autostrada bloccata, di tutto e di più. Dopo un viaggio da Odissea siamo arrivati alle 15.30. Dico questo perché, in un’altra giornata, avremmo impiegato circa 2 ore e mezza e avremmo avuto più tempo per fare altri giri in zona, ma è andata così.
Poiché speravo in una camera con vista “piazza”, all’arrivo ci hanno proposto, in alternativa, una stanza-monolocale nella casa attigua all’albergo, arredata in stile toscano, con ben due finestre sulla “piscina”. Abbiamo scelto questa, bella, spaziosa, con soffitto a travi di legno e vista magnifica. 
Sistemazione e giro in giro.
Ad un’estremità del borgo, su una rupe, ci sono i resti del vecchio mulino con le antiche cisterne e i gorelli nei quali scorre l’acqua proveniente dalla sorgente termale.
Quasi tutti si siedono sul bordo dei gorelli e rimangono con i piedi in acqua per lungo tempo, e intanto leggono o chiacchierano amabilmente con "i vicini". Si crea quello che io ho definito, scherzosamente, un vero e proprio “salotto del pediluvio”… molto interessante!
(Nella foto ho inserito anche quelli presi il giorno successivo: alla fragola e al melone con frutto della passione). Poi proseguiamo con l’aperitivo e torniamo in albergo per la cena. 
