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mercoledì 21 luglio 2010

Vacanze e weekend da brivido - il mistero in giallo-noir

Castello di Poppi

La passione per il mistero non va in vacanza, anzi!
I cultori del genere "giallo-noir" stanno sviluppando una vera passione per le vacanze all'insegna del mistero...
Pare che le ultime tendenze in fatto di weekend e vacanze registrino un crescente interesse proprio per le vacanze da brivido.
Eggià! Quelli che il "noir" o il "giallo" lo amano alla follia, scelgono "pacchetti" già confezionati da agenzie specializzate nel settore (a portata di clik, con una semplice ricerca in rete...) .
In tal modo, sono sicuri di ritrovarsi a vivere, per un breve periodo, nelle vagheggiate atmosfere di location misteriose: castelli, case infestate... il tutto animato da eventi emozionanti, basati su realistici giochi di ruolo con tanto di brivido assicurato. 
Così, mentre all'estero si organizzano "ghostours" nelle terre anglosassoni o "transilvania-tours" nelle terre di Dracula, anche da noi le varie pro loco stanno rispolverando vecchi manieri e antiche leggende locali...
Al di là della passione per il mistero, anche i più classici vacanzieri possono nutrire una sana curiosità per leggende e fantasmi.
E se, come suggerisce la Placida Signora della blogosfera in questo piacevolissimo post, ci trovassimo in "Vacanza tra i fantasmi"?

Vacanza tra i fantasmi

di Mitì Vigliero
pubblicato il 19 Luglio 2010

"Ve ne state tranquilli in ferie, sparapanzati in luoghi ameni di mare, lago, monti, campagna…
Ma in realtà, cosa sapete di preciso di quei posti?
Chissà, magari proprio lì o nei dintorni aleggia qualcosa di strano, eccheggiano storie inquietanti…"
Continua QUI

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martedì 13 luglio 2010

Vacanze, viaggi e weekend con gli amici a quattro zampe


Con l'arrivo dell'Estate e le incertezze nei progetti di vacanza in corso, per molti di noi si ripresenta il quesito:


come condividere momenti di svago e relax con i nostri più "fedeli amici"?

Sì, proprio quando siamo in vacanza, viaggio o weekend, non possiamo sentirci tranquilli se siamo lontani dai nostri fedeli e cari amici a quattro zampe! Come e cosa fare per portarli con noi?

Ecco una serie di suggerimenti utili... appena ricevuti tramite e-mail dalla redazione di HolidayCheck, e che pubblico molto volentieri:

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Vacanze con gli amici a quattro zampe: cosa pensare prima di partire
Spesso e volentieri la scelta della destinazione di vacanza è condizionata dalla possibilità di portare o meno il proprio animale domestico. Prima di partire in vacanza in compagnia del proprio amico a quattro zampe, bisogna prendere in considerazione che, ad esempio, non tutti gli hotel e stabilimenti balneari accettano animali domestici. Inoltre dovete assicurarvi che il vostro animale sia in buona salute e che sia stato sottoposto alle varie vaccinazioni di routine. HolidayCheck, il principale portale europeo per le recensioni di hotel, vi spiega come preparare al meglio una vacanza in compagnia del proprio animale domestico.


Preparazione del viaggio: passaporti e vaccinazioni
Prima della partenza, ricordatevi di portare il vostro animale domestico dal veterinario per assicurarvi che sia in buona salute e mettete nella valigia il suo libretto sanitario. Se viaggiate con cani e gatti controllate che abbiano fatto la vaccinazione antirabbica. Inoltre, se vi recate in Irlanda, Malta, Finlandia, Svezia oppure nel Regno Unito, bisogna provvedere a vaccinare il vostro animale contro la tenia. Anche gli animali domestici necessitano di un passaporto per viaggiare oltre confine. Il passaporto può essere richiesto presso il veterinario e contiene informazioni sull’animale e la sua situazione sanitaria.

Recarsi nella destinazione: mezzi di trasporto
Cani, gatti e altri animali domestici possono viaggiare tranquillamente in macchina, se tenuti in una gabbia apposita oppure nel vano posteriore al posto guida separato da una rete. Viaggiare in treno con animali domestici si può. In Italia, ad esempio, gli animali da compagnia di piccole taglie possono viaggiare gratuitamente alla condizione di essere custoditi in un’apposita gabbia. I cani di media-grossa taglia devono invece essere muniti di museruola e di guinzaglio e possono viaggiare unicamente negli ultimi posti dell’ultima carrozza in seconda classe. Sia in Italia che in Svizzera il trasporto di un cane di qualsiasi taglia non è gratuito: il padrone deve infatti acquistare un biglietto anche per il suo amico a quattro zampe. Infine, per quanto riguarda l’aereo, in generale cani e altri piccoli animali domestici possono viaggiare senza problemi.  Alla compagnia aerea spetta stabilire il regolamento specifico per il trasporto dell’animale.

Rilassarsi in spiaggia con il cane: ecco dove si può
Prima di partire in vacanza al mare prendete un attimo di tempo per scegliere con attenzione la vostra destinazione: non tutte le spiaggie sono accessibili ai cani. Su 8000 chilometri di spiaggie italiane, solo 27 sono attrezzate per accogliere gli amici a quattro zampe. Queste spiaggie si trovano in otto regioni italiane: Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Sardegna, Toscana e Veneto. Tra queste regioni, l’Emilia Romagna è risultata quella più attrezzata: ombrelloni, docce e piscine dedicate ai cani, sacchetti e palette e la presenza di un veterinario. Anche all’estero non tutte le spiaggie consentono l’accesso ai cani. Per andare sul sicuro recatevi sull’isola di Corfù (Grecia) o in Corsica (Francia), dove l’amico fido è accettato quasi ovunque.

Dormire: hotel per animali
Non tutti gil hotel accettano animali domestici, e soprattutto non tutti gli hotel accettano qualsiasi cane. Se viaggiate con il vostro amico fido, al momento della prenotazione è meglio quindi chiarire con l’albergatore quali cani sono ammessi. In alcuni alberghi sono infatti ammessi unicamente cani di piccola taglia oppure cani ben addestrati. Trovare un hotel che consente l’accesso ad un animale domestico non è difficile, ma ci sono alcuni alberghi che offrono servizi personalizzati per i vostri amici a quattro zampe, come : servizio di dog sitter, lettini e comodi cuscini e spazi recintati. L'Hotel Principe di Rimini, ad esempio, è specializzato per ospitare animali domestici. L’hotel prevede una spiaggia attrezzata per accogliere animali domestici, la possibilità di ordinare il piatto preferito del vostro amico a quattro zampe, un servizio veterinario 24 ore su 24 e molto altro. A pochi passi dell’hotel si trova un pet shop, dove potrete prendere un piccolo souvenir estivo al vostro animale.


Animali in città: la simpatica iniziativa di Roma
Lo scorso luglio è stato inaugurato il Bau Village di Roma: una piscina lunga 50 metri e una spiaggia dedicata esclusivamente ai cani. Questo villaggio si trova sulle sponde del Tevere, può ospitare fino a cento cani e si estende su una superficie di 400 metri. Durante l’anno vengono inoltre organizzate attività educative ed eventi per cani.

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Anna Righeblu Ideeweekend

sabato 29 maggio 2010

Lucignano - un borgo in festa


Con la sua caratteristica pianta ellittica il borgo medievale di Lucignano domina la Valdichiana dalla sommità di un colle.
Qui il primo nucleo abitato avrebbe tratto origine da un castrum romano, fondato nel I secolo a. C. dal console romano Lucio Licinio Lucullo e denominato, appunto, Lucinianum.


La particolare struttura urbanistica attuale è il risultato di una serie di edificazioni avvenute in successione dal 1200, quando la sua sorte è stata segnata dalle continue contese tra le potenti città di Arezzo, Siena, Firenze e Perugia per il dominio sulla Valdichiana.


Il centro, posto nella zona più alta, si raggiunge percorrendo le antiche vie concentriche e i vicoli in salita, fino alla chiesa della Collegiata posta di fronte alle Logge e alla torre squadrata del Cassero affiancata dal Torrino.


Costeggiando la Collegiata si arriva in Piazza del tribunale sulla cui estremità si affaccia il Museo Comunale, proprio a fianco della Piazza San Francesco, con la bellissima Chiesa di San Francesco.


Quest'ultima è un bell'esempio di architettura gotica francescana con una facciata, in travertino e arenaria alternati, su cui spicca il bel portale anch'esso in travertino.


All'interno la navata unica è coperta da un bel soffitto in legno e, verso l'altare maggiore, è ampliata nelle cappelle laterali delle quali quella di sinistra conserva la parete tutta ricoperta di affreschi attribuiti a Bartolo di Fredi e Taddeo di Bartolo.


Lungo la navata, sulla parete di destra, si possono ammirare alcuni particolari dell'affresco denominato "il trionfo della Morte",  anchesso attribuito a Bartolo di Fredi.



Nelle sale del museo sono conservati vari oggetti tra i quali "l'albero d'oro", un reliquiario proveniente dalla chiesa attigua e molto caro agli abitanti di Lucignano.
L'albero, smontato e impoverito di alcune decorazioni, è stato recuperato dopo un clamoroso furto avvenuto nella chiesa dove pare fossero presenti due esemplari del prezioso albero.


Il centro di Lucignano è un borgo tranquillo e vi si distinguono due zone che fanno capo una a una via definita "ricca", Via Matteotti, sulla quale si affacciano gli antichi palazzi nobiliari, e l'altra a una via "povera", Via Roma, dove si trovano le abitazioni più semplici.

Per una settimana, dal 23 al 30 Maggio, la vita di questo centro è animata dalle manifestazioni di una festa popolare molto sentita, la "Maggiolata Lucignanese".
La manifestazione è una festa che coinvolge l'intero paese e contribuisce a rinsaldare i legami con le tradizioni della cultura agreste e salutare, con celebrazioni propiziatorie, la bella stagione foriera di raccolti abbondanti.


I 4 rioni, giallo-rossi, giallo-verdi, nero-bianchi e rosso-blu preparano diverse iniziative con stand gastronomici e allestiscono i loro fantasiosi carri allegorici ricoperti di fiori.
Poi, aperti i festeggiamenti, assieme a gruppi folcloristici provenienti da ogni parte d'Italia, si contendono la vittoria per la realizzazione del carro più bello.


Ancora un giorno, quindi, se volete unirvi a questa bella festa, con numerose iniziative, che si concluderà domani, 30 Maggio, iniziando in mattinata con il corteo storico...
Altrimenti, ci saranno tante altre occasioni per un'idea weekend a Lucignano...

PS: Le foto risalgono a sabato 22 Maggio quando i preparativi erano appena iniziati.

Anna Righeblu Ideeweekend

domenica 31 gennaio 2010

Il sentiero degli gnomi - weekend con fantasia


Con un po' di fantasia si può... credere alle fiabe e sognare... di incontrare i più misteriosi e leggendari abitanti del bosco: gli gnomi!
A Bagno di Romagna, un piccolo borgo posto sull'Appennino, tra Romagna e Toscana, c'è un bosco dove gli gnomi pare siano di casa...
Qui, lungo un comodo sentiero punteggiato di cartelli colorati, piccole sculture, ponticelli e casette in legno, se si vuole si può... scoprire che, magari dietro un fungo, può spuntare uno gnomo, con tanto di cappello rosso a punta, camicia blu e pantaloni di colore verde-marrone, proprio come nelle favole!
Questi piccoli esseri, timidissimi e diffidenti nei confronti degli umani, amano i boschi e le loro
creature e non devono essere confusi con i folletti che, per carattere, sono più lunatici e dispettosi.
Tra gli umani, gli gnomi amano i bimbi e possono rivelarsi solo ai loro occhi o a quelli di chi sa volare con l'immaginazione lungo i sentieri della Natura incantata.
... Un'idea per un weekend con i bimbi...

Anna righeblu ideeweekend

[foto web]

giovedì 12 novembre 2009

Brunico - idea per un weekend lungo in Alto Adige


A Brunico c'è aria di "evento" e ..."avvento", settimana dopo settimana.
Il caratteristico centro storico si prepara a celebrare l'avvento, con le luci e i colori delle decorazioni.

Iniziative culturali e mercatini accompagneranno i particolari riti natalizi caratterizzati dai cinque simboli dell'avvento:
La corona di rami di abete bianco intrecciati per contenere le quattro ca
ndele rosse, una per ogni domenica...


Il calendario con le 24 finestrelle che si aprono a partire dal 1°
Dicembre... In città il calendario è rappresentato da un edificio con 24 finestre (in Piazza del Municipio)...
San Nicolò, che arriverà il 6 Dicembre, con ricchi doni per i più buoni...
I
biscotti, e gli
altri dolci natalizi, che devono essere preparati fino all'8 Dicembre...
L'albero di Natale, con le decorazioni e le candeline, portato in dono dal Bambino Gesù il 24 Dicembre...

Nelle strade cittadine, in Via Bastioni e Piazza Municipio, le "casette" natalizie offriranno tutta la luce, gli aromi e il calore della tradizione e dei sapori altoatesini, a partire dal 27 Novembre e fino al 6 Gennaio.



Da non perdere la bellissima Via Centrale, con gli edifici medievali (nelle foto scattate in Agosto durante le vacanze estive in Sudtirolo) e le raffinate proposte per lo shopping.


Anna righeblu ideeweekend

sabato 31 ottobre 2009

Halloween: è di moda lo "spook-buster"


C'è una nuova moda per festeggiare Halloween: non più i soliti party mascherati ma almeno una notte in un hotel infestato da fantasmi, e se l'hotel è un castello, ancora meglio!
Molti appassionati del genere si sono affrettati a prenotare nelle località più note per la "presenza" dei loro singolari "inquilini", in Italia o all'estero.

I meno coraggiosi hanno optato per itinerari con visita a castelli infestati e soggiorno in hotel non infestato, per non perdere il sonno, e smaltire la paura in caso di fortunato incontro con l'ectoplasma ...

In Italia sono molto gettonati: la Sicilia, con i castelli infestati di Caccamo e Mussomeli (... anche nelle mie chiavi di ricerca, in questi ultimi giorni ho notato un aumento di frequenza), il castello di Bardi nel parmense, il castello della Rotta a Moncalieri in Piemonte, pare che sia uno dei più infestati d'Italia, il castello di Sorci e quello di Poppi in Toscana...

Anche all'estero diversi hotel offrono pacchetti da "brivido": nel Surrey Hills hotel, in gran Bretagna, i clienti possono addirittura praticare lo "spook-buster", la caccia ai fantasmi, con dispositivi agli infrarossi per la rilevazione di fenomeni legati ad eventi paranormali...

E, se non bastasse, si possono ricordare alcuni fantasmi nostrani: la bella Matelda della torre dei diavoli a Poppi e la sfortunata Pia, sul ponte della Pia...

Buon divertimento!


Anna righeblu ideeweekend

mercoledì 29 luglio 2009

Quale hotel?



"Come scegliere un hotel per le vacanze? Consigli dagli esperti"

Finalmente possiamo progettare le vacanze… e se ancora siamo indecisi sulla scelta dell’hotel, qualche suggerimento non guasta!

Ricevo, e pubblico, da HolidayCheck
:

“Come scegliere un hotel per le vacanze? Consigli e dritte dagli esperti"

La prima cosa da tenere in considerazione è quello che si vuole dall'hotel. Il punto fondamentale è trovare una struttura che si adatti alle vostre esigenze: non esiste un hotel migliore, ma un hotel più adatto a voi. Se, ad esempio, volete il relax, allora probabilmente quello che fa per voi è un albergo di lusso. Per voi le vacanze sono soprattutto spiaggia, piscina e animazione? Forse allora dovrete scegliere un all-inclusive.

Le „stelle“: altro punto importantissimo. Ogni Paese ha le sue regole per la classificazione degli hotel: un 3 stelle sulle Alpi è diverso da un 3 stelle in riva al Nilo. In Paesi come l'Egitto, la Turchia e la Tunisia le norme per la classificazione degli hotel hanno standard generalmente inferiori a quelli delle strutture italiane o dei Paesi occidentali. In questi casi è quindi consigliabile prenotare in hotel da almeno 4 stelle.

Evitare i lussi inutili. Spesso le vacanze passano così veloci che non c'è il tempo di usare tutti i servizi offerti dall'hotel: il consiglio è di stabilire i servizi che per voi contano di più e cercare la vostra struttura ideale in base a quei servizi.

Le attività extra: possono avere un peso non indifferente sul costo finale, soprattutto se partecipa più di una persona. Quindi ricordatevi anche in questo caso di pensare prima a cosa è davvero importante per voi e cercate una vacanza che lo includa: spesso risparmiare un po' meno al momento della prenotazione su quello che vi interessa significa evitare una vacanza di spese folli.


All-inclusive
. Tenete sempre in considerazione l'all-inclusive anche se in molti hotel queste offerte sono ancora piuttosto care: vi risparmierete molti pensieri e potrete godervi di più la vacanza. Normalmente c'è qualcosa per tutti i gusti, ma attenzione: se vi piacciono le bevande “forti” come il whiskey e il rum, controllate se sono incluse nel prezzo (spesso non è così), o potreste andare incontro a spiacevoli sorprese.


Infine, il consiglio più importante: informatevi. Il metodo migliore è discutere con altri viaggiatori, che non sono interessati a fare pubblicità o a vendere prodotti. La famiglia e gli amici sono naturalmente il primo approdo, ma di solito non sono sufficienti: per questo internet è di fondamentale importanza. Si possono leggere e scambiare recensioni, foto e opinioni dirette tramite forum, e-mail e chat. Siti come HolidayCheck sono il miglior punto di partenza per una vacanza ben riuscita.




Anna Righeblu Ideeweekend

mercoledì 1 luglio 2009

Weekend a Otranto: il Castello Aragonese e Joan Mirò


Se avete in mente di trascorrere un periodo di vacanza in Puglia o siete già in zona, potreste inserire Otranto nel vostro itinerario/weekend.
Oltre all’originario borgo intatto, l’antica “Porta d’Oriente” salentina custodisce, tra i suoi monumenti più importanti, il massiccio Castello Aragonese.
Protagonista della storia secolare della città, fu costruito sulla costa, a ridosso del mare, tra il 1485 e il 1498, per volere di Ferdinando d’Aragona.
Nel 1480, infatti, in seguito al tragico attacco dei Turchi, la città, sprovvista di cannoni e rimasta isolata, aveva subito una pesante disfatta.
Dopo quella triste esperienza, la costruzione del castello e le successive opere di ampliamento e potenziamento delle fortificazioni, contribuirono a rafforzare le difese della città.

In seguito (1764) la fortezza divenne, inspiegabilmente, centro d'ambientazione e "protagonista" di un’opera letteraria dal titolo "Il Castello di Otranto” (The Castle of Otranto), oggi ritenuta piuttosto scadente e pubblicata da Horace Walpole.
Il romanzo, forse ispirato da un sogno, a dispetto della sua mediocrità, rimane il primo esempio del brillante e fortunato genere letterario "gotico".
La storia, narrata come una vicenda medievale, sarebbe tratta da un manoscritto italiano del Cinquecento e si sviluppa secondo una trama con torbidi intrecci, tesi al compimento di una cupa maledizione, e con personaggi ed ambientazioni angoscianti.



Nella più felice e solare storia contemporanea, invece, l’imponente Castello riconquista il suo importante ruolo di fulcro centrale della vita culturale e artistica della vivace città, quale sede di importanti convegni e iniziative museali.
Tra i progetti più recenti si segnala un evento di notevole interesse artistico: dal 27 Giugno al 27 Settembre, proprio nei locali del castello Aragonese è allestita la mostra di Joan Mirò, con esposizione di diverse litografie del geniale artista spagnolo, tra i maggiori esponenti del surrealismo.

Un motivo in più per segnare Otranto tra le mete Pugliesi dell’estate…

Anna Righeblu Ideeweekend

Itinerari: Alberobello - Ostuni - Lecce - Gallipoli - Presicce - Copertino - Otranto - Weekend a Otranto: il Castello Aragonese e Joan Mirò

lunedì 8 giugno 2009

Roscigno vecchia, quel che resta del borgo…

[foto da Flickr, di Mauro F]

In un commento sul mio post dedicato a Civita di Bagnoregio, Giovanna mi aveva segnalato un’altra città che muore, Roscigno vecchia, in provincia di Salerno.

Pur non avendo ancora potuto visitare direttamente il luogo, sono rimasta colpita dalle poche notizie trovate in rete e documentate, però, da numerose, struggenti immagini.
Il piccolo borgo si trova nel parco del Cilento ed è definito come “la Pompei del XIX sec.”.
La sua storia e l’antica bellezza sono testimoniate dai resti degli antichi palazzetti signorili, solcati da vistose crepe, con accanto le semplici abitazioni contadine e la chiesa settecentesca, affacciata sull’ampia piazza, con la fontana nel centro.

[foto da Flickr, di Mauro F]

Posta su un territorio franoso, la storia di Roscigno vecchia è simile a quella di Civita di Bagnoregio.
Anch’essa, infatti, iniziò a spopolarsi nel 1902, per effetto di due ordinanze di evacuazione, a causa di ripetuti eventi franosi.

E’ solo una città fantasma allora? Assolutamente no: per interessamento di varie organizzazioni di volontari e dell’Università di Napoli, il piccolo borgo, che costituisce un’importante testimonianza del tipico centro rurale del Meridione, è oggetto di un’attenta rivalutazione museale.
Pare che gli abitanti ormai non ci siano più, ma i volontari della Pro loco, attraverso un progetto denominato “Città Museo”, tentano di mantenere in vita il passato di queste rovine.
Con tale obiettivo è stato curato l’allestimento di un interessante museo etnografico della civiltà contadina: la dislocazione degli strumenti di lavoro, nei vari edifici, segue i criteri delle fasi lavorative e dei cicli di produzione propri della tradizione rurale.

Non lontano, inoltre, sul pianoro del monte Pruno, si trova un interessante sito archeologico, con resti di un importante insediamento antico.


Insomma, per me è un’idea weekend da segnare in agenda e, spero lo sia anche per voi…

Anna Righeblu Ideeweekend

martedì 24 febbraio 2009

Weekend “acrobatico” a Ovindoli

Vi siete per caso imbattuti in uno dei cuscini disseminati a Roma?





“Jump in The Middle Tour”? Cos’è?

Una splendida occasione da cogliere al volo…

Per gli amanti delle acrobazie su sci e snowboard, dal 24 Febbraio al 1° marzo, presso gli impianti sciistici di Ovindoli, si terrà l’evento “Jump in The Middle Tour”.

Esperti e principianti potranno esercitarsi in salti acrobatici, senza rischi, utilizzando il Big AirBAG, il grande cuscino gonfiabile, in grado di proteggere dai rischi dell’atterraggio.

E anche per chi non sa sciare, il divertimento è assicurato!

Aggiornamento 5 Marzo: ... ed ecco com'è andata... superacrobazie e superdivertimento!!!


Anna Righeblu Ideeweekend

giovedì 18 dicembre 2008

Piazza Navona- un weekend al mercatino

Nel periodo delle festività natalizie, fino al 6 Gennaio, a Roma si rinnova la tradizione del mercatino di Piazza Navona.
E’ un appuntamento molto amato dai romani, che affollano la magnifica piazza

in cerca di giocattoli, regali e oggetti per la decorazione della casa.
La piazza è piena di bancarelle che, per la gioia degli adulti e dei bambini, espongono coloratissimi e golosissimi dolciumi,

decorazioni per l’albero di Natale,

personaggi per il presepe,

giocattoli di tutte le fogge, befane, prodotti etnici, lampade… di tutto e di più!

Non mancano i classici banchi con la porchetta,


le enormi ciambelle dolci,la mela stregata, lo zucchero filato e le invitanti caldarroste.


Inoltre, per la gioia dei bambini, c’è anche una bellissima giostra, con coloratissimi cavalli….


Anna Righeblu Ideeweekend

Itinerari. Piazza della Rotonda - Piazza Navona, mercatino - Piazza di Tor Sanguigna - Tevere - Castel Sant'Angelo - Via dell'Orso - Torre della scimmia

mercoledì 12 novembre 2008

Sissinghurst e Hidcote Manor


Premetto: non sono un’esperta di giardini e non ho ancora avuto la fortuna di visitare i due in questione ma, le immagini e le loro descrizioni, mi hanno sempre affascinata.

Il primo, Hidcote Manor, si trova in Inghilterra, nelle vicinanze di Stratford upon-Avon.

È un’area verde progettata con particolare cura, composta di una serie di piccoli spazi, chiusi da eleganti bordure di alte siepi ornamentali, collegati tra loro da lunghi viali erbosi e ampi prati.

Fu concepito nei primi decenni del Novecento ed è un eccellente esempio di tipico giardino inglese, raffinato e con una molteplicità e varietà di piante, disposte in modo ordinato ed esteticamente controllate.
Il giardino di Sissinghurst, nel territorio dell’omonimo castello, nel Kent, è un giardino più personale e romantico, diviso in tanti piccoli giardini, con accostamenti floreali di grande bellezza e originalità. (foto da sito)

L’immagine 1 è di RoyReed da Flickr (altre foto).

Anna righeblu ideeweekend

giovedì 6 novembre 2008

La Cappella della Madonna del mal di capo


Mi è tornata in mente in questi giorni: a me, infatti, il tempo instabile causa la sgradevole sensazione del “cerchio alla testa”.
Sono rimasta sorpresa quando, durante una passeggiata con i cani, Pat mi ha mostrato la cappella, così singolare.
Le foto sono state scattate in un weekend di Settembre, nella campagna di Sarteano.
Il nome deriverebbe da un’antica usanza, quella di appoggiare la testa sulla grossa pietra che si trova all’esterno della cappella, a destra dell’ingresso.
Pare che il gesto, unitamente alle preghiere, contribuisse a liberare i fedeli dal “mal di capo” .

All’interno della cappella si trova un bell’affresco di scuola senese, raffigurante la “Madonna in gloria”.
Poco distante si trova un’altra cappella, quella della Madonna dell’Uccellino.

E’ solo una curiosità ma, se vi capita di andare a Sarteano, con un po’ di tempo a disposizione…

Anna righeblu ideeweekend
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