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sabato 12 dicembre 2009

Calcata vecchia: medioevo, folklore, arte e natura...

La lunga fila di auto parcheggiate al bordo della strada sembra "stridere" con il paesaggio...
e con le antiche mura delle case-radici abbarbicate alla rupe tufacea.
Il borgo medievale di Calcata si trova a pochi chilometri da Roma, nel Viterbese e, per diversi aspetti, ricorda la più nota Civita di Bagnoregio.

Anche la rupe di Calcata, come quella di Civita, avendo subito diversi crolli, intorno agli anni '60 fu abbandonata dai residenti, trasferitisi nel vicino centro di Calcata nuova.
Nello stesso periodo, la tendenza a fuggire dalle città e la ricerca di nuove frontiere d'ispirazione artistico-espressive contribuirono al ripopolamento e alla rinascita di questo borgo, rimasto praticamente immutato nella sua struttura medioevale.
L'arrivo di nuovi personaggi, "alternativi", artisti, artigiani, intellettuali, alimentò di nuova linfa vitale il piccolo centro e lo rese noto come "il borgo degli artisti".
Attualmente, anche la naturale bellezza del territorio, situato nel parco ragionale Valle del Treja, contribuisce ad accrescere l'interesse per quest'area.


Gruppi di appassionati escursionisti si ritrovano, nel periodo primaverile, lungo le rive del fiume Treja che, in alcuni tratti, forma piccole cascate come quelle del Monte Gelato, tra Mazzano Romano e Calcata.
Inoltre, la particolare scenografia delle gole del Treja è stata, ed è, utilizzata per ambientazioni e set cinematografici.
Con le sue viuzze strette, le scale e le piccole corti segnate dall'originalità e dal folclore, Calcata è un luogo interessante e tranquillo, adatto per un weekend o, semplicemente, per una gita fuori porta.


Méta di turisti e romani in escursione domenicale, è più frequentato proprio nei fine settimana, quando i ristorantini si riempiono e occorre aspettare in fila per il secondo turno... (...è meglio prenotare!!!).

Le foto sono state scattate il 7 Dicembre e già si respirava aria natalizia...


Dall'8 Dicembre, fino al 6 Gennaio, il centro storico sarà interessato da una serie di iniziative nell'ambito di una manifestazione intitolata "Il Sole Invitto", con mostra d'arte collettiva sul tema del Solstizio d'inverno e i legami dell'evento astronomico con la festività del Natale.
Una ragione in più per inserirla tra le idee weekend di Dicembre e Gennaio...


Anna Righeblu Ideeweekend

giovedì 12 novembre 2009

Brunico - idea per un weekend lungo in Alto Adige


A Brunico c'è aria di "evento" e ..."avvento", settimana dopo settimana.
Il caratteristico centro storico si prepara a celebrare l'avvento, con le luci e i colori delle decorazioni.

Iniziative culturali e mercatini accompagneranno i particolari riti natalizi caratterizzati dai cinque simboli dell'avvento:
La corona di rami di abete bianco intrecciati per contenere le quattro ca
ndele rosse, una per ogni domenica...


Il calendario con le 24 finestrelle che si aprono a partire dal 1°
Dicembre... In città il calendario è rappresentato da un edificio con 24 finestre (in Piazza del Municipio)...
San Nicolò, che arriverà il 6 Dicembre, con ricchi doni per i più buoni...
I
biscotti, e gli
altri dolci natalizi, che devono essere preparati fino all'8 Dicembre...
L'albero di Natale, con le decorazioni e le candeline, portato in dono dal Bambino Gesù il 24 Dicembre...

Nelle strade cittadine, in Via Bastioni e Piazza Municipio, le "casette" natalizie offriranno tutta la luce, gli aromi e il calore della tradizione e dei sapori altoatesini, a partire dal 27 Novembre e fino al 6 Gennaio.



Da non perdere la bellissima Via Centrale, con gli edifici medievali (nelle foto scattate in Agosto durante le vacanze estive in Sudtirolo) e le raffinate proposte per lo shopping.


Anna righeblu ideeweekend

sabato 31 ottobre 2009

Halloween: è di moda lo "spook-buster"


C'è una nuova moda per festeggiare Halloween: non più i soliti party mascherati ma almeno una notte in un hotel infestato da fantasmi, e se l'hotel è un castello, ancora meglio!
Molti appassionati del genere si sono affrettati a prenotare nelle località più note per la "presenza" dei loro singolari "inquilini", in Italia o all'estero.

I meno coraggiosi hanno optato per itinerari con visita a castelli infestati e soggiorno in hotel non infestato, per non perdere il sonno, e smaltire la paura in caso di fortunato incontro con l'ectoplasma ...

In Italia sono molto gettonati: la Sicilia, con i castelli infestati di Caccamo e Mussomeli (... anche nelle mie chiavi di ricerca, in questi ultimi giorni ho notato un aumento di frequenza), il castello di Bardi nel parmense, il castello della Rotta a Moncalieri in Piemonte, pare che sia uno dei più infestati d'Italia, il castello di Sorci e quello di Poppi in Toscana...

Anche all'estero diversi hotel offrono pacchetti da "brivido": nel Surrey Hills hotel, in gran Bretagna, i clienti possono addirittura praticare lo "spook-buster", la caccia ai fantasmi, con dispositivi agli infrarossi per la rilevazione di fenomeni legati ad eventi paranormali...

E, se non bastasse, si possono ricordare alcuni fantasmi nostrani: la bella Matelda della torre dei diavoli a Poppi e la sfortunata Pia, sul ponte della Pia...

Buon divertimento!


Anna righeblu ideeweekend

sabato 3 gennaio 2009

Castel Sant’Angelo e i loghi d’Italia


A chi rimane o arriva a Roma, nel primo weekend del nuovo anno, consiglio una visita a Castel Sant’Angelo.
Il monumento si trova in una delle zone più attraenti, per panorami e scenografie architettoniche, indubbiamente tra i più belli ed importanti della capitale.
Il Castello è, di per sé, uno degli edifici meglio conservati e, in tutte le sue parti, è possibile scrutare i segni delle vicende storiche, indissolubilmente legate a quelle della città eterna.
Originariamente destinato a divenire mausoleo funebre dell’imperatore Adriano, l’edificio fu poi integrato nelle mura Aureliane, fortificato e, infine, collegato al Vaticano per volere dei Papi.
Trasformato in prigione e inespugnabile fortezza, durante il sacco di Roma fu utilizzato come sicuro rifugio dal Papa Clemente VII, per sfuggire ai Lanzichenecchi, luterani e fortemente avversi alla Chiesa.
La fortificazione si rivelò inattaccabile, tanto che il Papa riuscì a salvarsi e a stipulare un accordo con l’Imperatore.
Dopo questo episodio, la fortezza fu considerata indispensabile per la sicurezza dei Papi e fu riadattata per fungere da residenza papale.
Il castello, secondo la leggenda, deve il nome attuale a Papa Gregorio I che, durante l’epidemia di peste del 590, avrebbe visto l’arcangelo Michele riporre la spada per indicare la fine del flagello.
Attualmente l’edificio ospita un centro museale, e mette a disposizione gli splendidi spazi per diverse iniziative culturali.
Proprio in questi giorni è possibile visitare la mostra “Loghi d’Italia, storie dell’arte di eccellere”, un percorso nella nostra storia più recente, attraverso le immagini dei mitici marchi storici del made in Italy.
Un’opportunità in più, per chi vuole concludere in bellezza il periodo delle festività natalizie.

Anna Righeblu Ideeweekend

Itinerari: Piazza della Rotonda - Piazza Navona, mercatino - Tevere - Via dell'Orso - Torre della scimmia - Piazza di tor Sanguigna

giovedì 18 dicembre 2008

Piazza Navona- un weekend al mercatino

Nel periodo delle festività natalizie, fino al 6 Gennaio, a Roma si rinnova la tradizione del mercatino di Piazza Navona.
E’ un appuntamento molto amato dai romani, che affollano la magnifica piazza

in cerca di giocattoli, regali e oggetti per la decorazione della casa.
La piazza è piena di bancarelle che, per la gioia degli adulti e dei bambini, espongono coloratissimi e golosissimi dolciumi,

decorazioni per l’albero di Natale,

personaggi per il presepe,

giocattoli di tutte le fogge, befane, prodotti etnici, lampade… di tutto e di più!

Non mancano i classici banchi con la porchetta,


le enormi ciambelle dolci,la mela stregata, lo zucchero filato e le invitanti caldarroste.


Inoltre, per la gioia dei bambini, c’è anche una bellissima giostra, con coloratissimi cavalli….


Anna Righeblu Ideeweekend

Itinerari. Piazza della Rotonda - Piazza Navona, mercatino - Piazza di Tor Sanguigna - Tevere - Castel Sant'Angelo - Via dell'Orso - Torre della scimmia
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