Visualizzazione post con etichetta parco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parco. Mostra tutti i post

giovedì 18 febbraio 2010

La Val Fiscalina - Parco delle Dolomiti di Sesto

Siamo in una delle zone più belle del panorama dolomitico: tra acque, valli e vette incastonate in uno scenario di grande suggestione naturalistica.
Il Parco delle Dolomiti di Sesto comprende al suo interno, tra le alte vette, le famosissime Tre Cime di Lavaredo e la Meridiana di Sesto, una sorta di "orologio solare" formato dall'insieme di cinque guglie dolomitiche: la Cima Nove, Cima Dieci, Cima Undici, Cima Dodici e Cima Una.
In Inverno, secondo la posizione del sole, l'illuminazione di una delle vette indica l'ora corrispondente.


Tra le vie d'accesso al parco, partendo da Sesto in Val Pusteria, si può percorrere il sentiero della Val Fiscalina, una delle più belle, per colori e forme del paesaggio, tra le valli minori dell'Alto Adige.


Il percorso, abbastanza facile e adatto al trekking estivo, inizia dalla base della funivia e conduce attraverso boschi di larici e abeti fino agli ampi prati e ai pascoli dalle splendide fioriture.


L'emozione di trovarsi al centro di uno scenario grandioso è il miglior modo per ricaricarsi e godere di tanta bellezza, in tutta tranquillità!



E in fondo al Piano Fiscalino, in prossimità della Cima Uno, ci si ritrova al Rifugio Fondo Valle, per una sosta che promette, in tutta semplicità, un'escursione tra sapori robusti e gusti tipici.



Qui tutti gli sguardi sono rivolti alla guglia della Cima Uno, quella della grande frana del 2007 quando, all'improvviso, venne giù un "pezzo" di Dolomiti, polverizzato in una enorme nube...



Anna Righeblu Ideeweekend

Itinerari in: Alto Adige

mercoledì 2 settembre 2009

Parco Nazionale degli Alti Tauri - escursioni tra scoperta e avventura


Austria - valle Defereggen

Montagna d’estate vuol dire vivere la natura con il piacere della scoperta.

Lungo gli itinerari del Tirolo, partendo dalla valle di Anterselva, si può arrivare nella vicina Austria in pochissimo tempo. Basta attraversare il Passo Stalle (2052 m), che segna anche il confine nazionale e conduce direttamente nella austriaca Valle di Defereggen.
La strada per il Passo è molto stretta e il traffico, nel versante italiano, è a senso unico alternato. L’apertura è limitata al periodo estivo e alle ore diurne, mentre il transito è regolato da un semaforo che consente l’accesso, nell’ultimo quarto di ora (da minuti ...30 a ...45) dal fondovalle italiano al confine austriaco.
Scendendo verso la Valle Defereggen, è consigliabile inoltrarsi nel Parco Nazionale degli Alti Tauri, con ingresso a pagamento. La strada sterrata, in qualche tratto attraversata da bassi rivoli, consente di arrivare nei pressi di un’accogliente malga con parcheggio e, da qui, iniziare le escursioni.
Per noi è stata una semplice “camminata” nel verde, con piacevoli soste e osservazioni nei punti segnalati dalle bacheche informative del parco.
La piccola zona in cui ci siamo inoltrati fa parte di un’area molto estesa che, dal territorio del Tirolo, arriva fino in Carinzia e comprende le cime più alte dell’Austria.
Il paesaggio è tipicamente Alpino, con prati e pendii boscosi, corsi d’acqua e cascate spettacolari. L’ampia scelta tra i sentieri tematici consente comunque a tutti di avventurarsi, secondo le proprie attitudini, alla scoperta di scenari magnifici, nel silenzio e nella serenità appaganti della natura incontaminata.
Al termine della nostra breve escursione, la sosta alla malga ci ha fatto apprezzare "qualche" piatto tipico... compreso il classico dolce in chiusura!
Da qui, in macchina, ci siamo inoltrati nella valle Defereggen, punteggiata di piccoli borghi deliziosi, fino ad arrivare a Lienz, per una breve sosta e rientro ad Anterselva di mezzo, passando da San Candido.

martedì 16 settembre 2008

Amsterdam, il Vondelpark

Nel centro di Amsterdam, poco distante dal Rijksmuseum, dai Musei Stedelijk e Van Gogh, pulsa il cuore verde del Vondelpark, uno stupendo parco all’inglese.

E’ molto esteso e ricco di diverse varietà di alberi, prati ampi e ben curati, con laghetti e canali che ospitano diversi uccelli acquatici.

L’area è sempre molto frequentata, per passeggiare in bicicletta o con il cane, pattinare, fare jogging o solo per sdraiarsi e oziare sull’erba.

In Estate, oltre alle normali attività, si può assistere ai concerti gratuiti e alle rappresentazioni teatrali all’aperto. Anche per i bambini sono organizzati giochi e manifestazioni ricreative, già nel periodo primaverile.

E pensare che negli anni settanta era il giardino preferito dagli hippies, un luogo dove gli eccessi erano la normalità. Attualmente ha ritrovato il suo carattere di giardino per tutti, anche se è preferibile frequentarlo nelle ore diurne.

Le foto sono di mio figlio – Agosto 2008.

© Anna righeblu ideeweekend

Itinerari: Amsterdam - Volendam - Delft - Gouda

Related Posts with Thumbnails