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lunedì 26 dicembre 2011

Auguri per voi!


Auguri per voi e... per me:

che il 2012 ci regali la realizzazione dei nostri sogni!

Buone Feste!!!

Anna - Righeblu - Ideeweekend

mercoledì 1 settembre 2010

Bressanone, stile vivace ed elegante

Se dovessi sintetizzare con due soli attributi l'essenza di Bressanone e, in particolare, del suo centro storico, direi: "Vivacità" ed "Eleganza"... 
Ed è proprio con questo stile, vivace ed elegante, che la città manifesta tutta la sua bellezza nella piazza e nelle due vie principali. 
Piazza Duomo e Via dei Portici Minori e Maggiori si aprono tra case ed edifici religiosi imponenti, ma illeggiadriti da slanciati campanili e facciate merlate, con erker decorati e splendidamente in fiore.


Il Duomo, con la facciata stretta tra due torri campanarie, è un complesso di edifici derivati dalla prima chiesa  costruita nel X secolo e più volte trasformata e ricostruita. 
L'interno, sfarzoso e barocco, è a una sola navata, con diverse cappelle laterali.


Riccamente decorata con stucchi e marmi, la cattedrale è dedicata alla Vergine Assunta e racchiude anche diversi affreschi di Paul Troger, considerati tra le opere maggiori del Tirolo. 
Accanto al Duomo si trova l'ingresso al chiostro del Duomo che, con il suo stile romanico, 


testimonia l'aspetto medievale originariamente caratteristico di tutto il complesso. 
Particolarmente belli sono gli affreschi che ricoprono le volte delle arcate.



Nelle vie del centro storico, numerosi sono gli edifici che attirano l'attenzione, come casa Goreth, alla fine di via dei Portici Maggiori.


In fondo ad essa svetta la Torre Bianca, il candido campanile della bella chiesa di San Michele, anch'essa con interno barocco.
 
Tra gli edifici più prestigiosi si distingue il principesco palazzo vescovile, ora sede del museo diocesano con, all'esterno, il "giardino dei Signori", un giardino semplice organizzato in quattro sezioni segnate con aiuole coltivate a fiori e ortaggi.


In estate e inverno, la città offre interessanti opportunità per organizzare le proprie vacanze, con un ricco programma di eventi e manifestazioni, da vivere anche in un weekend, più o meno lungo.
Per comprendere la vivacità dello spirito che anima i Brissinensi e il loro attaccamento alle tradizioni, vi suggerisco di leggere questo post di Carmine Volpe sull'Altstadtfest...


sabato 17 ottobre 2009

Weekend del gusto - Monna Lisa a Castiglione del lago

Si può organizzare un weekend infischiandosene delle previsioni meteo avverse, come quelle di questo fine settimana?

Sì, secondo il mio modesto punto di vista... e per diverse ragioni:

1. Cambiare ambiente è fisiologicamente stimolante e, con lo sguardo su scorci e panorami nuovi, è più facile riattivare le capacità sensoriali e riappropriarsi della percezione ottimistica della realtà.

2. trascorrere anche un solo giorno in un luogo incantevole ed accogliente, in tutta tranquillità e spensieratezza porta a ridimensionare le piccole noie della vita.

3. Si sa - se ne occupa la bioclimatologia - che le condizioni atmosferiche avverse, e le variazioni climatiche repentine, di solito influenzano negativamente sia l'umore sia la salute dei soggetti metereopatici.

E allora, in qualche caso, meglio "staccare" da un ambiente e "cambiare aria", anche se piove!

In una situazione analoga, anche se ancora il tempo era bellissimo, mi sono concessa un weekend del gusto a Castiglione del lago, al ristorante Monna Lisa.
Non è la mia città d'origine né ho altri legami con Castiglione, è un luogo dove mi sento come a casa, a mio agio, senza codizionamenti di sorta e, perciò, quando posso ci torno sempre volentieri.
Un elemento a favore è sicuramente la posizione: al centro d'Italia, nell'Umbria accogliente e vicina alla Toscana.
Un piccolo nucleo storico ricco di cultura, arte e tranquillità, proteso sullo splendido specchio azzurro del Lago Trasimeno.


Può essere la base ideale per spostarsi nelle vicine località turistiche, senza subirne lo stress da affollamento.

Al centro di Castiglione, in Piazza Mazzini, anche se solo di passaggio, non manco mai di fermarmi al ristorante Monna Lisa, delle cui tentazioni ho già parlato in altri post.

La linea-guida dei titolari, Sig.ri Maurizio e Josefina, sembra ispirarsi alla ricerca dell'equilibrio nel gusto, con la giusta attenzione alla qualità di abbinamenti e sapori, opportunamente coniugati con il rispetto della tradizione.

Tra le ottime proposte dell'ultimo weekend al lago:

Panciotti: ravioloni, farciti con capesante e gamberi, in salsa di mandarino e melone


Spigola agli agrumi


Cheesecake ricotta e pere


E allora... Buon weekend!


Anna Righeblu Ideeweekend

mercoledì 26 agosto 2009

Anterselva di mezzo: una vacanza indimenticabile

La piccola Anterselva di mezzo (Antholz Mittertal) si trova, con Rasun e le altre frazioni di Anterselva di sotto e Anterselva di sopra, in una splendida valle “minore” della Val Pusteria.

Adagiata in tutta la sua lunghezza nel territorio del Sudtirolo,
la valle di Anterselva è un vero paradiso per gli amanti della tranquillità, del contatto con la natura e delle escursioni, vicinissima al confine austriaco, attraverso il passo Stalle.
L’occhio e la mente si perdono, definitivamente ammaliati da verdi prati e boschi alpini, punteggiati di malghe, fienili e piccoli borghi, distesi nella sinuosa conca valliva limitata dallo stupendo “fondale” delle Vedrette di Ries.
Qui si viene per cercare rifugio e tranquillità, per una vacanza all’insegna del benessere e della naturalità, con la famiglia e con gli amici.
E’ un piccolo gruppo di case tipiche, disposte nelle vicinanze della chiesa circondata dal piccolo cimitero fiorito, racchiuso all’interno del candido muro di cinta.
Tutto è ordinato e curato, i prati e le abitazioni, imbiancate di fresco nelle parti non rivestite dal legno, come la piccola, graziosa cappella un po’ fuori dell’abitato, sempre aperta, con il Cristo “meditativo” sull'altare.
Come in altri centri alpini, anche qui tanti fiori sono disposti ovunque: su finestre e balconi delle baite e anche sulle finestrine delle legnaie e dei fienili…
In centro, un panificio-pasticceria espone marmellate e dolci tipici: torte, krapfen, strudel (qui con la pasta frolla)… e dal forno l’aria è inondata di fragranze inebrianti, ogni sera… La macelleria accanto, invece, propone invitanti speck dell’Alto Adige, würstel e canederli vari, meno odorosi ma altrettanto concreti e gustosi!
Un gallo in legno segnala la baita di un immancabile intagliatore che espone la sua simpatica produzione.
Più in là, un’area è attrezzata per la festa popolare di metà agosto, con bande tirolesi in costume, balli e lotteria!
Lungo la strada per Anterselva di sopra, si trova un’area organizzata, destinata al campeggio e, più su, in prossimità del lago alpino, il grande centro di Biathlon.
Frequentato in estate e inverno, è considerato un vero paradiso per gli appassionati di queste discipline sportive per le quali è sede delle gare di coppa del mondo.
L’idea delle vacanze ad Anterselva è scaturita dall’incontro con amici già frequentatori della valle. Su loro consiglio abbiamo organizzato le vacanze d'Agosto prenotando, già in luglio, al Santéshotel Wegerhof (ottimo! Merita un post a parte… ), nel centro di Anterselva, con la formula della mezza pensione.
Il soggiorno si è rivelato piacevolissimo, per tutti gli aspetti: l’ottima compagnia, la bellezza e ricchezza del paesaggio e… confesso, anche per l’ottima cucina e le specialità locali!!!
La valle è un ottimo punto base: da qui si raggiungono facilmente molte delle valli e parchi naturali tra i più interessanti della zona.
Le escursioni effettuate (trekking leggero per noi due “aspiranti escursionisti”) in compagnia di amici più esperti (eravamo in 12) mi hanno fatto talmente apprezzare la bellezza e la naturalità di questi luoghi che già penso di tornarci!
Tra le nostre prime escursioni, di cui posterò su Righeblu e Ideeweekend:
Notizie utili: per arrivare
Autostrada del Brennero A22 – Uscire a Bressanone (Brixen)/Val Pusteria (Pustertal) – statale 49 – E66 della Val Pusteria – Superare Brunico, proseguire verso San Candido – Prima di san Candido, bivio Rasun-Anterselva (grande falegnameria ), girare a sinistra – rotatoria, direzione Anterselva di mezzo – proseguire fino al cartello indicatore – girare a sinistra, centro.


lunedì 23 marzo 2009

Weekend a Civita di Bagnoregio, immagini in video

Ho montato in un video (appena pubblicato) le foto del mio ultimo weekend nella Tuscia Viterbese...




Immagini di Civita di Bagnoregio, la città che muore... sospesa in un'altra dimensione, sul paesaggio lunare della stupenda valle dei calanchi.
Ancora vitale e pulsante, per la tenacia e l'amore della gente che qui vive, senza lo stress e gli affanni della nostra dimensione.

E a voi, piacerebbe vivere, per un po', sospesi in un luogo così?

Anna Righeblu Ideeweekend

Itinerari: Bagnoregio - Civita di Bagnoregio - Lubriano - Castiglione in Teverina - Lago di Bolsena - Bomarzo

martedì 7 ottobre 2008

L’ex convento di Santa Chiara a Sarteano

E’ un edificio risalente al 1550 circa e apparteneva alle suore di clausura dell’Ordine delle Clarisse.
Come Convento, secondo le regole del tempo, non comprendeva il chiostro chiuso.
Dopo l’abolizione della clausura, fu utilizzato dal Comune come sede delle Scuole Elementari e, successivamente, fu venduto a privati.
I nuovi proprietari l'hanno restaurato e trasformato in struttura ricettiva, molto accogliente e particolarmente affascinante.
Vi rimando al sito per tutte le informazioni.
Le foto sono state scattate nel weekend 6-7 Settembre.

Ringrazio Martin per avermi messo a disposizione una delle sue macchine fotografiche (io l'avevo dimenticata a Roma), e vi suggerisco di andare a vedere le sue bellissime foto, QUI… .

Anna righeblu ideeweekend

martedì 16 settembre 2008

Amsterdam, il Vondelpark

Nel centro di Amsterdam, poco distante dal Rijksmuseum, dai Musei Stedelijk e Van Gogh, pulsa il cuore verde del Vondelpark, uno stupendo parco all’inglese.

E’ molto esteso e ricco di diverse varietà di alberi, prati ampi e ben curati, con laghetti e canali che ospitano diversi uccelli acquatici.

L’area è sempre molto frequentata, per passeggiare in bicicletta o con il cane, pattinare, fare jogging o solo per sdraiarsi e oziare sull’erba.

In Estate, oltre alle normali attività, si può assistere ai concerti gratuiti e alle rappresentazioni teatrali all’aperto. Anche per i bambini sono organizzati giochi e manifestazioni ricreative, già nel periodo primaverile.

E pensare che negli anni settanta era il giardino preferito dagli hippies, un luogo dove gli eccessi erano la normalità. Attualmente ha ritrovato il suo carattere di giardino per tutti, anche se è preferibile frequentarlo nelle ore diurne.

Le foto sono di mio figlio – Agosto 2008.

© Anna righeblu ideeweekend

Itinerari: Amsterdam - Volendam - Delft - Gouda

martedì 9 settembre 2008

Chiesa di San Francesco - Pienza

Con la sua facciata austera e la forma a capanna, la piccola chiesa di San Francesco è l’unico edificio rimasto dell’antico borgo di Corsignano, trasformato nella rinascimentale Pienza.

Di origine duecentesca, presenta il caratteristico impianto delle chiese francescane, a una sola navata.
All’interno le pareti sono ancora ricoperte da resti di affreschi, attribuiti a importanti artisti del trecento, raffiguranti episodi della vita del Santo.
Con i recenti restauri, nella chiesa sono state inserite opere d’arte contemporanea, tra cui l’altare, costituito da tre grandi blocchi in pietra di Rapolano.
Accanto alla chiesetta si trova un antico convento, ormai divenuto albergo, del XV secolo.
La bellezza del chiostro e la vista della valdorcia dai giardini pensili, concorrono a rendere il luogo particolarmente attraente.

Anna righeblu ideeweekend

martedì 2 settembre 2008

Berlino - la città in divenire


Divisa tra legami con il passato e smania di futuro, Berlino è la città dei contrasti architettonici.
In essa, antico e moderno convivono in straordinaria contrapposizione...
Continua QUI.... su Righeblu

© Anna righeblu ideeweekend

mercoledì 27 agosto 2008

Vacanze in Toscana - Bagno Vignoni

Direttamente dal lago Trasimeno, in Umbria, eccoci alle terme, in Toscana!

In Agosto ho trascorso una settimana di vacanze nel piccolo centro termale medievale di Bagno Vignoni, in provincia di Siena.
L’antico borgo deve il suo nome in parte al castello di Vignoni, i cui resti si trovano nelle vicinanze e, in parte, alle acque termali note fin dall’epoca romana.
Nel corso del Medioevo, il caseggiato si sviluppò negli spazi affacciati sulla grande piazza. Questa era, ed è, interamente occupata dalla vasca rettangolare, nell’attuale “Piazza delle Sorgenti”, nella quale sgorgano le calde acque della sorgente termale.
Qui si concentrò la parte abitativa con le residenze, le locande e, più tardi, la chiesetta di San Giovanni Battista, mentre sul ciglio della rupe sorsero i mulini, affacciati sulla magnifica Valdorcia.
Numerosi furono i personaggi storici che soggiornarono a Bagno Vignoni: Santa Caterina da Siena, Lorenzo il Magnifico, il Papa Pio II Piccolomini, che vi fece costruire la sua residenza, il palazzo che ora ospita l'albergo "Le Terme".
Anche alcuni pellegrini, in cammino lungo la vicina via Francigena, vi sostarono e contribuirono a diffonderne la conoscenza.


Il piccolo centro è rimasto sostanzialmente immutato ed è meta di numerosi visitatori, attratti dalla particolarità e dalla bellezza di questa "piazza".

Anche la diffusione della cultura dei centri benessere ha contribuito ad accrescere le presenze di visitatori, con un incremento di giovani interessati al fitness.
Le acque termali sono apprezzate per l’elevato contenuto in sali di calcio e solfato, e sgorgano a una temperatura di circa 50°.
Più che per le terme, siamo venuti qui, nel periodo di Ferragosto, per trascorrere qualche giorno in assoluto relax, di nuovo all’Albergo Le Terme.
Questa volta abbiamo cambiato stanza: il caldo in quei giorni sembrava insopportabile e nella n. 3 non c'era l'impianto di climatizzazione.
Fortunatamente, la nuova stanza era confortevole e con vista sulla "piazza vasca".


Le nostre giornate sono trascorse tranquillamente, tra buone letture, bagni in piscina (presso un'altra struttura),
qualche serata più animata
 
e passeggiate nei dintorni: tra l’altro siamo tornati a visitare Pienza di cui posterò.


Come arrivare: Bagno Vignoni si trova nel comune di San Quirico d’Orcia (SI)- Toscana.

Da Nord: A1 Milano-Roma, uscita Val di Chiana, arrivare a prendere la SS 146….

Da Sud: A1 Roma-Milano, uscita Chiusi, prendere la S.S. 146 fino a San Quirico d'Orcia, da qui prendere la S.S. 2 direzione Roma e, a circa 5 Km, si trova il bivio per Bagno Vignoni.

© Anna righeblu ideeweekend

Itinerari in Toscana - post : Bagno Vignoni 1 - Bagno Vignoni 2 - Pienza 1 - Pienza 2 - San Quirico d'Orcia - Montalcino - Sarteano - San Casciano dei bagni - Radicofani - Chianciano - Siena 1 - Siena 2 - Siena 3 - Video: Immagini di Siena -

sabato 23 agosto 2008

Weekend del gusto – "La locanda del Castello"

Più che un weekend, è stato un “salto” di una giornata infrasettimanale, non previsto ma in buona compagnia.
Dopo una serie di giri programmati in zona, a metà mattina abbiamo prenotato telefonicamente: un tavolo per 4 alla “Locanda del Castello” di Roccasecca (FR).

Carla ci ha accolti con la ....
continua QUI su righeblu.

Aggiornamento: nella serata di sabato 13 Settembre, dalle 19,30, il borgo medievale del Castello sarà animato dalla manifestazione "Le cantine de 'na vota", con apertura delle
cantine, allestimento di stand gastronomici, musica e spettacoli.
Potrebbe essere un'occasione per programmare un weekend... proprio alla Locanda del Castello...


© Anna righeblu ideeweekend
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