Visualizzazione post con etichetta cascate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cascate. Mostra tutti i post

venerdì 11 giugno 2010

Weekend nel Medioevo - il castello di Gargonza


In posizione isolata, immerso nel verde dei boschi collinari dominanti la Valdichiana, si trova il borgo medievale di Gargonza.
L'aspetto è quello di una piccola corte, con le antiche abitazioni raccolte intorno alla bella torre, entro le mura del castello.


Il percorso storico di questa minuscola frazione, nel territorio aretino di Monte San Savino, è tracciato da una sequenza di piccoli e grandi avvenimenti.
Dopo il primo incastellamento, realizzato dagli Ubertini nel XII secolo, le sorti di Gargonza dipesero da quelle ghibelline di Arezzo.


Nel borgo Dante trascorse parte del suo esilio e qui, in un'assemblea eterogenea composta da Guelfi bianchi fuoriusciti da Firenze, ghibellini aretini e fiorentini, furono poste le basi strategiche per il rientro a Firenze.
Ma la realtà impose un destino diverso alle sorti degli esuli e Gargonza tornò sotto l'influenza aretina.

In seguito, in rapida successione divenne prima proprietà senese, poi fiorentina, fino alla distruzione per mano degli stessi fiorentini, quale dura punizione inflitta agli abitanti, rei di nutrire spiccate simpatie per la repubblica senese.

Ricostruita nel cinquecento, passò di proprietà in proprietà, dai Lotteringhi ai marchesi Corsi, fino agli antenati degli attuali proprietari, i Guicciardini Corsi Salviati.


Gargonza è, attualmente, proprietà privata e, a partire dagli anni settanta, è stata sottoposta ad un accurato restauro per la trasformazione in esclusiva struttura turistico-ricettiva. 
Le antiche case, ormai divenute accoglienti ed eleganti appartamenti dall'inconfondibile stile toscano, hanno conservato i nomi delle famiglie che originariamente le abitavano.



Percorrendo una stretta via costeggiata da boschi, si arriva nei pressi del ristorante, in uno slargo dove  è possibile parcheggiare l'auto per poi proseguire a piedi.
Attraverso un portale si accede al bel cortile d'ingresso dominato dall'alta torre merlata, visibile a distanza, tra le cime di cipressi e lecci. 


Da qui si arriva alla chiesetta dei Santi Tiburzio e Susanna, utilizzata per eventi e cerimonie anche da numerosi stranieri che amano le particolari atmosfere e ambientazioni toscane. La Reception è situata di fronte alla Casa Guicciardini Corsi Salviati, all'inizio del percorso che conduce verso l'area congressuale, in prossimità della cinta muraria.


Il borgo è stato riscoperto, dai più, alcuni anni fa, a causa della visibilità mediatica seguita a due eventi congressuali del governo Prodi che si tennero, nel '97 e nel 2000, nella cornice di Gargonza.

Le foto sono state scattate sabato, 29 Maggio, in occasione di una visita di passaggio... ma non nascondo il desiderio di tornarci, se possibile, per trascorrere un weekend...

Notizie utili: Gargonza si trova in Toscana, provincia di Arezzo, comune di Monte San Savino. 
In autostrada, da Nord o Sud, uscita Monte San Savino.

Itinerari: Gargonza - Lucignano - Arezzo - Cortona - La Verna

Anna Righeblu Ideeweekend

giovedì 10 settembre 2009

vacanze in Alto Adige - le cascate di Riva di Tures


Tra tutti i fenomeni naturali che un parco possa offrire, quello delle cascate d'acqua è, indubbiamente, il più impressionante e affascinante.
In estate, tra le escursioni nei parchi dell'Alto Adige, in Valle Aurina
è possibile seguire un percorso che, attraverso il sentiero di San Francesco, conduce alle tre cascate di Riva di Tures.


L'escursione presenta difficoltà media e, per chi non è allenato è possibile limitarsi al primo tratto.
Molto piacevole e ombreggiato, il tracciato comprende una serie di "stazioni" segnate da sculture lignee di artisti locali.
Con tappe che scandiscono i versi del "Cantico delle creature", il percorso vuole, così, invitare alla meditazione.
Procedendo nel bosco si arriva alla prima cascata e,

dopo un percorso più impegnativo, alla seconda,

segnalata da una nuvola di goccioline minute che rendono scivoloso il ponticello in legno.
La mia salita è terminata prima del terzo balzo d'acqua, per poi proseguire fino alla cappella di Tobl, una deliziosa chiesetta in pietra, molto suggestiva.


Sempre aperta, la cappella è stata ricostruita sulle rovine del castello Toblburg e restaurata nel 1982.



Anna righeblu ideeweekend
Related Posts with Thumbnails