
Se avete in mente di trascorrere un periodo di vacanza in Puglia o siete già in zona, potreste inserire Otranto nel vostro itinerario/weekend.
Oltre all’originario borgo intatto, l’antica “Porta d’Oriente” salentina custodisce, tra i suoi monumenti più importanti, il massiccio Castello Aragonese.

Protagonista della storia secolare della città, fu costruito sulla costa, a ridosso del mare, tra il 1485 e il 1498, per volere di Ferdinando d’Aragona.
Nel 1480, infatti, in seguito al tragico attacco dei Turchi, la città, sprovvista di cannoni e rimasta isolata, aveva subito una pesante disfatta.
Dopo quella triste esperienza, la costruzione del castello e le successive opere di ampliamento e potenziamento delle fortificazioni, contribuirono a rafforzare le difese della città.

In seguito (1764) la fortezza divenne, inspiegabilmente, centro d'ambientazione e "protagonista" di un’opera letteraria dal titolo "Il Castello di Otranto” (The Castle of Otranto), oggi ritenuta piuttosto scadente e pubblicata da Horace Walpole.
Il romanzo, forse ispirato da un sogno, a dispetto della sua mediocrità, rimane il primo esempio del brillante e fortunato genere letterario "gotico".
La storia, narrata come una vicenda medievale, sarebbe tratta da un manoscritto italiano del Cinquecento e si sviluppa secondo una trama con torbidi intrecci, tesi al compimento di una cupa maledizione, e con personaggi ed ambientazioni angoscianti.

Nella più felice e solare storia contemporanea, invece, l’imponente Castello riconquista il suo importante ruolo di fulcro centrale della vita culturale e artistica della vivace città, quale sede di importanti convegni e iniziative museali.
Tra i progetti più recenti si segnala un evento di notevole interesse artistico: dal 27 Giugno al 27 Settembre, proprio nei locali del castello Aragonese è allestita la mostra di Joan Mirò, con esposizione di diverse litografie del geniale artista spagnolo, tra i maggiori esponenti del surrealismo.
Un motivo in più per segnare Otranto tra le mete Pugliesi dell’estate…
Anna Righeblu Ideeweekend
Itinerari: Alberobello - Ostuni - Lecce - Gallipoli - Presicce - Copertino - Otranto - Weekend a Otranto: il Castello Aragonese e Joan Mirò

Nella più felice e solare storia contemporanea, invece, l’imponente Castello riconquista il suo importante ruolo di fulcro centrale della vita culturale e artistica della vivace città, quale sede di importanti convegni e iniziative museali.
Tra i progetti più recenti si segnala un evento di notevole interesse artistico: dal 27 Giugno al 27 Settembre, proprio nei locali del castello Aragonese è allestita la mostra di Joan Mirò, con esposizione di diverse litografie del geniale artista spagnolo, tra i maggiori esponenti del surrealismo.
Un motivo in più per segnare Otranto tra le mete Pugliesi dell’estate…
Anna Righeblu Ideeweekend
Itinerari: Alberobello - Ostuni - Lecce - Gallipoli - Presicce - Copertino - Otranto - Weekend a Otranto: il Castello Aragonese e Joan Mirò
10 commenti:
Grazie Rigeblu di avermi fatto rispolverare i ricordi....sono stata due anni fà!!!!
Patty53, dovrebbero essere ricordi piacevoli e, tutto sommato, non tanto lontani nel tempo!
Baci :)
Ciao Anna!!!
grazie mille per i commenti, mi ha fatto molto piacere vedere che hai trovato il tempo per dare un'occhiata agli ultimi post!
sai sono stata moltissime volte in Puglia, ma ho visto ben poco, è da un pò che avevo in mente Otranto, ora con le tue interessanti informazioni sono ancora più curiosa di andare:)!
bacioni!!
Chiara, sono riuscita a vedere solo i tuoi post in prima pagina... mi mancano ancora quelli della cucina spagnola: sappi che sono intenzionata a gustarmeli tutti!
Devo trovare il momento giusto, tutto qui... e ne ho diversi da recuperare, anche di altre amiche e amici blogger che, in quest'ultimo periodo, ho trascurato un po'...
Baci!
Ciao Anna e buona domenica a te.
Sei poi andata da Toto ?
Baci
Paola
Ciao Anna,
che bella Otranto, è davvero un lugo magnifico, come tutta la Puglia. Con alcuni accorgimenti, per Otranto città occhio ai ristoranti "turistici" fronte mare, cari e facili a dare certe fregature. Per mangiare bene e alla pugliese bisogna addentrarsi nell'interno, dove ci sono decine di micro paesini che hanno spesso ristoranti veramente deliziosi.
E' un peccato che una regione così bella sia così poco curata dal punto di vista dell'igiene urbana. La spazzatura viene spesso abbandonata con troppa nonchalance. E non commento riguardo ai tanti, tanti cani abbandonati...
Paola, ancora non sono andata a Lucignano da Totò, ma ti ringrazio per avermelo ricordato...
Un abbraccio e buone vacanze! :)
Marina, hai elencato una serie di punti dolenti (compreso quello dei tanti cani abbandonati) che, purtroppo, si ritrovano in diverse località, non solo pugliesi.
Avrei voluto andare in Puglia in questo periodo, a Ostuni, ma ho modificato i miei programmi... una settimana in un trullo in campagna mi sarebbe costata più che in albergo...
Poiché conosco già una parte della Puglia, cercherò di organizzare diversamente le mie vacanze.
Ciao, a presto
altro tour intrigante grazie
Marcella...un bel mix di storia, ambiente, cultura...
Baci e a presto
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